14/12/2017

Addio a Luciano Martino,
produttore dei b movie

Aveva lanciato Banfi e la Fenech, con il fratello regista, Sergio, realizzati oltre cento film tra gli anni 60 e 80.Ma grazie a lui debuttò al cinema anche una sconosciuta Nicole Kidman. A dicembre avrebbe compiuto 80 anni.

Addio a Luciano Martino,<br>
produttore dei b movie

b movie

ROMA - Un centinaio di film come produttore, alcune decine come sceneggiatore: tra la seconda metà degli anni '60 e gli anni '80 tanto, tantissimo, cinema di genere italiano, quello che riempiva le sale prima della crisi dell'esercizio cinematografico e dell'avvento della pirateria è passato per lui. Avrebbe compiuto 80 anni a dicembre Luciano Martino, morto oggi in Kenya. Con il fratello regista Sergio è stato protagonista di una factory di B movie oggi cult dei vari generi, dal peplum ai poliziotteschi alle commedie sexy di quei tempi. Titoli come Milano Trema - La polizia vuole giustizia, I giganti di Roma ma soprattutto quel lunghissimo elenco di film che ancora oggi sono nell'immaginario di tanti, sexy e pruriginosi negli anni in cui non c'era il sesso free su internet e il massimo era il lato B di Nadia Cassini o Edwige Fenech sotto la doccia. Producendo film come 'Giovannona coscialunga disonorata con onore', 'Quel gran pezzo dell'Ubalda', le lunghe serie dell'insegnante o della soldatessa, 'Cornetti alla crema' ha di certo un posto nella storia del cinema italiano. Ha lanciato tante bellezze dell'epoca, incluse Barbara Bouchet, Gloria Guida ma soprattutto 'ha inventato' Edwige Fenech che è stata poi sua compagna per tanti anni. Verso metà degli anni '80, quando i cinema cominciavano a far posto ai supermercati, Martino si era orientato verso la fiction tv producendo serie come Turbo o film tv come Segreto di stato di Giuseppe Ferrara. A lui si deve, era il 1987, il debutto dell'allora sconosciuta Nicole Kidman che scelse per il tv movie Un'australiana a Roma.giovedì, 15 agosto 2013