23/09/2018

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Monti: "Riformare il mercato del lavoro a favore dei giovani"

Per il capo del Governo "per anni si sono coltivati gli interessi delle categorie". Sul no della Lega al decreto: "Contestazione non fa piacere, ma fa parte del mio ruolo".

Monti: "Riformare il mercato del lavoro a favore dei giovani"

Mario Monti

ROMA - Mario Monti torna ad illustrare i punti chiave del suo esecutivo. E a difendere il decreto sulle liberalizzazioni varato venerdì. "Per anni - spiega il presidente del Consiglio - si sono rispettati gli interessi delle singole categorie piuttosto che quelli generali. Interessi che sono legittimi, ma l'insieme degli interessi delle varie categorie dà luogo ad una gabbia che fa danno al proprio Paese, che sprofonda''.

CAPITOLO SEMPLIFICAZIONI. Affrontato il capitolo sulle liberalizzazioni per il governo il secondo step è quello delle semplificazioni. Con un duplice obiettivo: garantire una maggiore competitività alle imprese e puntare sulla riforma del lavoro. "La condizione delle imprese è destinata a migliorare perché risparmieranno sui costi", assicura il capo del governo, ''l'Italia sta o non sta nel mercato internazionale per la sua capacità di collocare i suoi prodotti; nel determinare il costo dei prodotti entrano tante cose, il lavoro in modo importante".

RIFORMARE IL MERCATO DEL LAVORO. Su questo punto il presidente del Consiglio ammette: "Molto resta da fare per riformare il mercato del lavoro a favore dei giovani". E sull'art.18 avverte: "Sono contrario a trattative che assumano la forma di tabù. Ci deve essere apertura mentale totale dai tre lati del tavolo al quale ci si siede: governo e parti sociali''.

NO CACCIA ALLE STREGHE MA CONTRASTO AD EVASIONE. Monti torna poi a sottolineare l'importanza della lotta all'evasione: "Questo è un problema sacrosanto che deve non determinare un clima di caccia alle streghe, basato su sospetti, ma un serio contrasto con sanzioni se necessario".

domenica, 22 gennaio 2012