25/05/2013

Shopping durante orario di lavoro, un video li incastra

Risultavano regolarmente al lavoro ma trascorrevano ore al bar o a fare spese. I finanzieri hanno incastrato 13 dipendenti dell'Ufficio del 'Garante per la tutela dei diritti dei detenuti' di Palermo grazie alle immagini girate da telecamere nascoste.

Shopping durante orario di lavoro, un video li incastra

Controlli della Guardia di Finanza

PALERMO - Risultavano regolarmente al lavoro ma trascorrevano ore al bar o a fare shopping. E mentre alcuni non si presentavano proprio in ufficio pur risultando presenti, altri impiegavano fino a 2 ore per la pausa pranzo (a fronte dei 30 minuti previsti) o, dopo aver mangiato, non tornavano più al loro posto.

BECCATI DA TELECAMERE. Sono 13 i dipendenti assenteisti dell'Ufficio del "Garante per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e per il loro reinserimento sociale" di Palermo smascherati dai finanzieri del Comando provinciale del capoluogo siciliano al termine di indagini dirette e coordinate dalla procura locale. Decisive, per l'accertamento delle loro responsabilità, le immagini girate da telecamere nascoste, strategicamente piazzate agli ingressi della sede.

MONITORATI PER UN MESE. I militari del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di polizia tributaria, anche attraverso appostamenti, pedinamenti e servizi di osservazione, hanno monitorato per oltre un mese i dipendenti che, durante le ore di servizio, erano soliti assentarsi dall'ufficio per recarsi, spesso in gruppo, in bar e altri negozi, anche per diverse ore nello stesso giorno: alcuni dei dipendenti "osservati" hanno maturato oltre 20 ore di assenza nell'arco di una sola settimana.

DANNI PER 250MILA EURO. Successivamente, i finanzieri hanno perquisito l'Ufficio del Garante sequestrando i "fogli di presenza" giornalieri compilati e sottoscritti dai dipendenti risultati assentarsi ripetutamente dal proprio posto di lavoro: inequivocabile la non rispondenza degli orari riportati sui documenti con quelli effettivamente svolti nell'arco delle giornate oggetto di videoriprese e pedinamenti. Il danno subito dall'Erario a causa delle ore di servizio retribuite ma non prestate è stimabile, orientativamente, in 250mila euro. Le indagini proseguono per fare luce anche su altri aspetti relativi alle modalita' di gestione e funzionamento complessivo della struttura.

venerdì, 21 settembre 2012