11/12/2018

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La Metro di Londra fa sport per le Olimpiadi

"Next stop, Carl Lewis". Le stazioni della Tube, in occasione dei Giochi Olimpici, prenderanno il nome dei campioni dello sport: da Pietro Mennea a Mohammed Alì, dai fratelli Abbagnale a Jesse Owens, per scendere alla fermata Victoria ci si sentirà un po' Usain Bolt.

La Metro di Londra fa sport per le Olimpiadi

Le fermate "Nadal" e "Federer"

LONDRA - Per andare allo stadio Olimpico da Central London bisognerà prendere la Jesse Owens, cambiare alla Carl Lewis e scendere alla Michael Phelps. A Londra hanno deciso di fare le cose in grande e in vista dei Giochi la mappa della Tube è stata ridisegnata in onore degli atleti che hanno fatto la storia delle Olimpiadi. E così ecco la nuova London Underground Map, con le stazioni ribattezzate con i nomi di 361 atleti che hanno vinto un oro, o addirittura cinque, o che hanno avuto un grande impatto nella storia dei Giochi, anche non salendo sul gradino più alto del podio.

IN METRO "DI CORSA".  Tra le varie chicche, London Victoria è diventata "Usain Bolt", Westminster si chiama "Evelyn Ashford" mentre Canary Wharf porta il nome di "Sugar Ray Leonard". Tanti i tanti atleti celebrati, i tennisti Roger Federer, Venus Williams Rafa Nadal, il pugile Cassius Clay (poi Mohammed Alì), i cestisti Micheal Jordan, Kobe Bryant e "Magic" Johnson, l'asso del Barcellona Leo Messi, i campioni del nuoto Phelps e Thorne. E ancora il ciclista 5 volte vincitore del Tour de France Miguel Indurain e la ginnasta rumena Nadia Comaneci.

MADE IN ITALY. Nella metro londinese anche un po' d'Italia: dal maratoneta Dorando Pietri ai super campioni di canottaggio, i fratelli Agostino, Giuseppe e Carmine Abbagnale; dai ciclisti Paolo Bettini a Paola Pezzo, allo sprinter dei record Pietro Mennea, allo schermidore Edoardo Mangiarotti.

giovedì, 29 marzo 2012