11/12/2018

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Peres affida a Netanyahu l'incarico del nuovo governo

Il capo dello stato israeliano Shimon Peres ha affidato l'incarico di comporre una nuova coalizione di governo a Benyamin Netanyahu, leader del partito Likud-Beitenu che ha riportato la maggioranza relativa alle legislative del 22 gennaio.

Peres affida a Netanyahu l'incarico del nuovo governo

Peres e Netanyahu

GERUSALEMME - Il presidente israeliano, Shimon Peres, ha conferito a Banjamin Netanyahu, premier uscente, l'incarico di formare il nuovo governo. Il primo ministro designato avrà a disposizione 28 giorni di tempo per assemblare una coalizione, e dunque una compagine in grado di gestire il Paese.

IL NUOVO GOVERNO. Il suo Likud ha accusato un calo di consensi nelle elezioni anticipate del 22 gennaio ma, per l'occasione alleato con gli iper-nazionalisti di Yisrael Beiteinu, ha comunque ottenuto il maggior numero di deputati al Parlamento monocamerale israeliano: 31 su un totale di 120. Sulla carta Netanyahu dovrebbe poter contare su una maggioranza di 82 seggi, a cominciare dai diciannove conquistati dagli esordienti centristi di Yesh Atid, vera e propria sorpresa della consultazione insieme al suo 'inventore', la star televisiva Yair Lapid.

GLI INCARICHI. Lapid, incontrando il presidente mercoledì, ha ribadito il proprio sostegno per Netanyahu, in cambio del quale otterrà probabilmente per sé uno dicasteri più ambiti: le Finanze o addirittura gli Esteri, che sarebbero così sottratti al loro precedente titolare nonché alleato di ferro del Likud, Avigdor Lieberman. Della partita dovrebbero inoltre essere i sionisti di HaBayit HaYehudi, gli ultra-ortodossi sefarditi dello Shas, i loro omologhi ashkenaziti di Yahadut HaTorah HaMeukhedel, i moderati di Kadima e, infine, persino gli altri nuovi venuti, cioè i liberali di HaTnuah guidati da Tzipi Livni.

sabato, 02 febbraio 2013