25/09/2021

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Il finanziere con la pistola

Il racconto del fotoreporter dell’Ansa. I finanzieri: "Ha difeso la sua arma". Con il dito sul grilletto.

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Il finanziere con la pistola

Quando il finanziere impugna la pistola


ROMA - E' destinata a diventare una delle immagini-simbolo della giornata di ordinaria follia andata in scena oggi a Roma: un finanziere, quasi sopraffatto dai manifestanti, che impugna nella mano destra la pistola d'ordinanza rivolta verso terra, con il dito sul grilletto. E' successo in pieno centro, dove sono stati più violenti gli scontri: "In via del Corso, quasi all'angolo con via Tomacelli. Erano le 14 e 45", ricostruisce Guido Montani, uno dei fotoreporter dell'Ansa, con Massimo Percossi e Giuseppe Giglia, autore della sequenza fotografica. "I manifestanti arrivavano da piazza del Popolo. Hanno imboccato via del corso Correndo. La strada era bloccata da tre cellulari della guardia di finanza e da un camion dell'ama".

IL FINANZIERE. "Mi sono ritrovato da solo per un momento e sono stato aggredito e strattonato dai manifestanti. Sono caduto a terra violentemente. Avevo lo scudo e il casco spaccato che era volato via dalla testa. Mi tiravano dalla giacca. Mentre ero a terra in ginocchio ho visto la mia pistola, con la sicura, che era in terra uscita dalla fondina. L'arma era comunque attaccata alla cordicella e io ho tirato quest'ultima per portarla al corpo e prenderla con le mani per impedire che altri la prendessero, poi i miei colleghi mi hanno trascinato via". E' questo il racconto del finanziere aggredito oggi in via del Corso da alcuni teppisti durante la manifestazione a Roma. "Un lato della giacca si è bruciato per un petardo esploso su di me", ha raccontato ancora l'appuntato scelto, di 42 anni, che è stato poi soccorso e portato all'ospedale Fatebenefratelli cavandosela con quatto giorni di prognosi. L'uomo ha contusioni al viso e alla spalla. "Sono ancora scosso - ha proseguito - ma allo stesso momento contento di essermela cavata".

I FATTI SECONDO IL FOTOGRAFO DELL'ANSA.
"I finanzieri sono scesi, hanno indossato il casco, impugnato scudi e manganelli", prosegue Percossi. "A questo punto sono cominciati i tafferugli. Violenti. I manifestanti avevano bastoni, martelli, sampietrini, bottiglie. Hanno cominciato a tirare di tutto. Saranno stati un centinaio. Le fiamme gialle una ventina. Sono indietreggiati ed è in questa fase che uno di loro mentre si girava è caduto, rimanendo isolato. E' stato immediatamente aggredito. Una persona in borghese, con una macchinetta fotografica in mano, gli si è buttato sopra: 'Fermi, fermi', diceva. E' stata una questione di secondi: ad un tratto il finanziere aveva la pistola in mano".

LE FOTO. Nella sequenza di foto dell'Ansa il militare è con le ginocchia a terra. Si vede che nel tafferuglio sta perdendo il casco protettivo, mentre viene colpito dai manifestanti che lo circondano, tutti mascherati (alcuni solo in parte) con caschi e cappucci. Uno impugna un pezzo di legno. A terra, vicino al ginocchio destro del finanziere, un sampietrino, probabilmente lanciato durante gli scontri. Sempre nelle foto si vedono intervenire in soccorso del militare un altro finanziere in assetto antisommossa e l'uomo in abiti civili. "Poi sono arrivati gli altri suoi compagni, che l'hanno portato via insieme a loro. Anche i manifestanti, a questo punto, si sono lentamente allontanati", dice Montani. Dal comando generale della guardia di finanza spiegano che il militare "era impegnato a difendere l'arma d'ordinanza che i manifestanti volevano sottrargli. La stessa sequenza fotografica - aggiungono - non lascia dubbi: il finanziere, aggredito da decine di facinorosi, era stato già privato del casco e della radio, e i manifestanti volevano impossessarsi della sua pistola. Ha coraggiosamente difeso l'arma, senza mai farne uso, ed è stato sottratto dalla furia dei teppisti grazie all'intervento dei colleghi, alcuni in divisa, altri in abiti civili". I fotografi dell'ansa, testimoni diretti dell'episodio, spiegano di "non sapere" se il militare stesse difendendo la pistola o se l'abbia estratta per difendersi. "Tutto può essere. In quel momento ho pensato solo a scattare", dice Montani. "Aveva la pistola in pugno e il dito sul grilletto. Questo è quello che si vede nelle foto e questo è quello che ho visto", aggiunge Percossi. Il finanziere - un appuntato scelto, impegnato spesso in servizi di ordine pubblico - è stato subito trasportato all'ospedale Fatebenefratelli. E' stato trattenuto con un codice verde per contusioni varie e uno stato di choc.

 

martedì, 14 dicembre 2010