21/07/2019

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Morto l’autore della "grande rapina al treno"

A 81 anni, dopo una vita in fuga, è deceduto a Londra Bruce Reynolds, la mente dietro la cosiddetta "grande rapina al treno", considerata uno dei più grossi colpi nella storia della criminalità.

Morto l’autore della "grande rapina al treno"

Bruce Reynolds

LONDRA - Si è spento ieri a Londra a 81 anni Bruce Reynolds, la mente dietro la cosiddetta "grande rapina al treno", considerata uno dei colpi più audaci e fruttuosi nella storia della criminalità. La morte è stata annunciata dal figlio Nick senza fornire ulteriori dettagli, come riporta il quotidiano britannico Independent. Reynolds, londinese di nascita, è stato una delle menti criminali più ingegnose della Gran Bretagna, e la rapina effettuata nel 1963 al treno postale Glasgow-Londra è considerata la sua "Cappella Sistina". Il colpo, che ha ispirato una lunga serie di romanzi e pellicole cinematografiche, fruttò alla banda di 15 rapinatori circa 2,6 milioni di sterline, equivalenti a 30 milioni di euro attuali.

LA FUGA. Dopo il colpo milionario del '63, Reynolds è vissuto in fuga con la propria famiglia in Messico, Canada e Francia, facendo poi ritorno in Gran Bretagna nel 1968, dove è stato arrestato dal suo acerrimo rivale, il detective Tommy Butler, e condannato a 25 anni di reclusione. Uscito nel 1978 in libertà condizionale, è stato nuovamente in carcere a metà degli anni '80 per traffico di stupefacenti. La sua conoscenza del mondo criminale l'ha portato a lavorare come consulente per numerosi film e libri dedicati a grandi truffe e rapine.venerdì, 01 marzo 2013