18/11/2019

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Berlusconi. "Ripresenteremo il ddl intercettazioni"

Lo ha detto il presidente del Consiglio in collegamento telefonico con la festa della Libertà a Milano. Poi ha ribadito: "Non ci sono alternative a questo governo, governeremo cinque anni".

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Berlusconi. "Ripresenteremo il ddl intercettazioni"

Silvio Berlusconi

MILANO. "Il governo ripresenterà il ddl sulle intercettazioni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo in collegamento telefonico alla cena di gala per i 150 anni dell'unità d'Italia che il Pdl ha organizzato a Milano in apertura della festa nazionale che partirà domenica. "Siamo ancora impegnati a lottare per l'inviolabilità delle nostre conversazioni - ha detto il premier -, ho parlato oggi con il ministro della giustizia Alfano e ripresenteremo la legge". 

IL DISCORSO. All'inizio della telefonata il presidente del Consiglio ha spiegato che voleva fare solo un saluto riservandosi al 3 ottobre, giorno della chiusura della festa, il suo intervento. Poi, sollecitato anche dal ministro Ignazio La Russa, ha illustrato l'importanza della manifestazione organizzata a Milano. ''Il 3 ottobre - ha detto - sarà una bella occasione per mettersi a disposizione dei cittadini e far conoscere cosa ha fatto il nostro governo e cosa intende fare nella seconda parte della legislatura per quanto riguarda la sicurezza, la riforma fiscale, l'immigrazione e tutte le riforme''.

AZIONE DI GOVERNO. Berlusconi ha quindi ricordato alcuni dati relativi all'azione del governo: ''Mai come in questo periodo, per quanto riguarda l'immigrazione si sono registrati così pochi arrivi nel nostro Paese. Il nostro governo ha dato vita a un'azione di contrasto della criminalità che nessun altro prima aveva messo in campo. Siamo riusciti ad arrestare 6.500 presunti mafiosi e tra questi 26 dei 30 più pericolosi latitanti. Inoltre tra sequestri e confische abbiamo recuperato 16 miliardi di euro, parte dei quali messi a disposizione delle forze dell'ordine". "Siamo sereni - ha concluso - coscienti della responsabilità che ci è stata data dagli elettori''. 

NESSUNA ALTERNATIVA. "Non lasciatevi ingannare da tutto ciò che viene detto o scritto. Il nostro governo è forte, non abbiamo mai smesso di lavorare nemmeno in agosto. Continueremo a farlo convinti che non ci siano alternative".

POLEMICHE. "Lasciamo agli altri le polemiche e i veleni, a noi interessa lavorare e fare le riforme. E' questo - ha aggiunto - il modo migliore per onorare i 150 anni dell'unità d'Italia''.

venerdì, 24 settembre 2010