27/02/2020

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Italia sferzata dal maltempo. Una vittima a Gaeta. Acqua 'altissima' a Venezia

Italia sferzata dal maltempo. Una vittima a Gaeta. Acqua alta a Venezia. Breve tregua fino a sabato

Italia sferzata dal maltempo. Una vittima a Gaeta. Acqua 'altissima' a Venezia

Venezia

ROMA - E' stato ritrovato poco dopo le 2 di notte, nel vigneto della sua abitazione, il corpo di Concetta Gigliano, 82 anni, dispersa da ieri sera nel sud pontino a causa del maltempo. Le piogge torrenziali di ieri hanno sommerso le zone di Canzatora e Vindicio, a Formia, con l'acqua che in alcuni punti ha raggiunto il livello di un metro e mezzo. Intorno alle 22 i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Canzatora, al civico 25, per soccorrere un anziano in difficoltà. L'uomo ha riferito che si trovava insieme alla moglie, di cui si erano perse le tracce. Le ricerche sono andate avanti per diverse ore, fino a quando il corpo dell'anziana non è affiorato.

BASSO LAZIO. Secondo i Vigili del fuoco di Latina, la coppia si trovava davanti al cancello dell'abitazione vicino all'auto parcheggiata. Probabilmente i due stavano salendo in auto per lasciare l'abitazione, ma l'acqua un'improvvisa ondata ha travolto i due anziani. L'uomo è riuscito a tenersi alla macchina e ad avvisare i soccorsi e si trova ora ricoverato in ospedale, la donna è stata trascinata via a circa 300 metri a valle. Decine le richieste di intervento arrivate per allagamenti di garage e scantinati e per alberi caduti sulle strade. Le zone più colpite quelle del sud pontino, tra Terracina, Gaeta e Formia. A Terracina, sempre nella notte, un'auto è finita in un canale ma l'uomo che era alla guida è riuscito a mettersi in salvo rompendo il vetro della macchina.

PREVISIONI: TREGUA FINO A SABATO. Breve tregua dopo i nubifragi della notte di Halloween, ma da domenica è in arrivo una nuova fase di maltempo. Lo prevede ilMeteo.it, secondo cui fino alla mattina di sabato ci saranno temperature miti in tutta Italia, che raggiungeranno i 18-19 gradi nelle aree più soleggiate, "tuttavia il vento sarà ancora forte, ci saranno mareggiate sul Mar Ligure e torneranno le nebbie sulla Valpadana, anche fitte lungo il Po dal Piemonte al basso Veneto".  Già sabato sera una nuova perturbazione atlantica raggiungerà il nord-ovest e si estenderà entro domenica al resto del nord e del centro, fino a Campania, Basilicata e Puglia, risparmiando solo in parte la Calabria e le Isole Maggiori. I venti saranno di scirocco e tornerà l'acqua alta a Venezia.

LIGURIA. "Una particolare allerta va lanciata sulla Liguria di Levante e sulla fascia prealpina dove attendiamo lo scioglimento della neve sotto i 2000 metri con conseguente notevole afflusso acqua verso i fiumi e i corsi d'acqua, già colmi per le precipitazioni cadute nei giorni scorsi. Le piogge - concludono gli esperti - continueranno fino a lunedì, mentre a seguire farà più freddo per l'arrivo di venti da nord".

VENEZIA, NUOVA MASSIMA MAREA A 138 CM. Venezia è anche oggi sotto scacco dell'acqua alta, che non la lascia ormai da 6 giorni. Dopo i 143 centimetri della notte scorsa, la nuova punta è stata di un metro e 38 cm, alle 10.20. Poi la laguna - spiegano dal centro maree del Comune - ha iniziato a calare; adesso i mareografi segnano un valore di 128. La previsione per stamane era 140, ma la massima ha anticipato un po' i tempi, grazie anche al rialzo della pressione atmosferica. Da ieri Venezia 'galleggia' su valori di 120; la minima di marea è stata di 117 cm.

ACQUA ALTA A TRIESTE.
La concomitanza di forti piogge con l'alta marea ha causato il non solito fenomeno dell'acqua alta a Trieste. Intere zone del centro, compresa piazza Unità d'Italia, strade limitrofe e parte delle Rive (il lungomare) sono state chiuse al traffico dai Vigili urbani perché sommerse d'acqua, fino a un massimo di una decina di centimetri. L'alta marea rallenta o addirittura impedisce il deflusso dell'acqua piovana attraverso tombini e fogne, che dunque resta in superficie, creando allagamenti. Bloccato anche il Canal Grande dove l'acqua è salita tanto da chiudere gli ingressi, sommergendo completamente gli archi dei ponti. Il livello del mare dovrebbe cominciare a calare per il pomeriggio.

SBATTE CONTRO ALBERO, MORTO A NAPOLI.
Ha perso il controllo dell'auto, probabilmente a causa del maltempo e dell'alta velocità, ed è andato a sbattere contro un albero. E' morto così, sul colpo, a Napoli, nel quartiere Soccavo, il 34enne Agostino Amato. L'uomo era a bordo di una Smart. L'incidente si è verificato in via Cassiodoro nelle prime ore del mattino.

RIPRESI COLLEGAMENTI TRAGHETTI PER ISCHIA. Per il miglioramento delle condizioni meteo marine sono ripresi in mattinata i collegamenti con le isole di Ischia e Procida verso Napoli e Pozzuoli e viceversa. Garantiti i collegamenti però solo con le navi della Caremar e della Medmar, ancora sospese le corse veloci con aliscafi.

CAPRI, ONDE DI OLTRE 3 METRI.
Una violenta mareggiata ha investito le coste dell'isola di Capri. Le onde in alcuni punti hanno raggiunto i tre metri e mezzo. Venti forti dapprima di scirocco e poi di libeccio hanno flagellato l'isola azzurra fin dal pomeriggio di ieri e per tutta la notte. Clima surreale nella baia di Marina Piccola e ai Faraglioni, le zone maggiormente esposte alla mareggiata. Capri resta isolata, il mare agitato ha bloccato questa mattina i collegamenti marittimi tra Capri e Napoli: anche il traghetto della Caremar è rimasto fermo in banchina a Napoli e non è riuscito a salpare alla volta dell'isola azzurra. L'unica corsa è stata effettuata dalla nave veloce 'Isola di Capri' tra Capri e Sorrento alle 7, le successive partenze sono state interrotte.

giovedì, 01 novembre 2012