17/12/2017

Chrysler, primo passo verso il ritorno in Borsa

Presentata la documentazione. I rischi per l'alleanza: "Il Lingotto deciderà se continuare o no ad ampliarla".

Chrysler, primo passo verso il ritorno in Borsa

Fiat-Chrysler

NEW YORK - Chrysler fa il primo passo verso la Borsa, da dove manca dal 1998. La casa automobilistica americana, controllata da Fiat, presenta alla Sec (la Consob americana) il documento S-1, propedeutico all'ipo (initial public offering). Né il numero delle azioni né il prezzo è stato ancora definito. 

JP MORGAN CAPOFILA. JPMorgan è la capofila fra le banche per l'ipo che potrebbe ritardare l'integrazione fra il Lingotto e Chrysler. Per la casa americana al momento non sono prevedibili dividendi. Fiat ribadisce nella documentazione la volontà di salire al 100% di Chrysler dall'attuale 58,5%. Il Uaw controlla al momento il 41,5% della società. L'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, aveva precisato che entro la fine di settembre sarebbe stata presentata la documentazione per l'ipo, con uno sbarco in Borsa nel primo trimestre 2014. L'ipo potrebbe aiutare a risolvere la disputa fra Fiat e il Veba sulla valutazione di Chrysler, determinando quanto Fiat dovrebbe versare per salire al 100%.

 

 


martedì, 24 settembre 2013