17/05/2012

Nasce la Fondazione Zeffirelli: 5,5 milioni di fondi

La giunta regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge per l'istituzione della Fondazione Franco Zeffirelli. La Fondazione, di cui la Regione è socio fondatore insieme al Maestro Zeffirelli, si pone come obiettivo quello di valorizzare e divulgare il patrimonio e l'opera di Zeffirelli.

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Nasce la Fondazione Zeffirelli: 5,5 milioni di fondi

Franco Zeffirelli

ROMA - Nasce la Fondazione Franco Zeffirelli per la quale sono stati stanziati cinque milioni e mezzo di euro dei quali tre e mezzo provenienti dalla Regione Lazio e due dal ministero dei beni culturali che aveva già investito tre milioni per i restauri dell'area dell'ex arsenale pontificio, vicino a Porta Portese, che sarà la sede della fondazione. Lo ha annunciato oggi la presidente della regione Lazio, Renata Polverini, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, del sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, del maestro Franco Zeffirelli, del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro e del direttore regionale ai beni culturali del Lazio, Federica Galloni.

LA FONDAZIONE. "Abbiamo votato in giunta la proposta di legge che istituisce la Fondazione Franco Zeffirelli. Già da lunedì sarà in consiglio e la indicheremo come una priorità nel mandato di questa legislatura", ha spiegato la Polverini. I tempi di realizzazione saranno di un anno a partire dall'inizio dei lavori e ci sarà un appalto. "Il progetto è stato fatto dall'amministrazione dei beni culturali. I lavori credo che inizieranno tra quattro o cinque mesi", ha spiegato Federica Galloni.

BOZZETTI E 7 MILA LIBRI - Migliaia di documenti e pezzi originali di scena che testimoniano la sterminata produzione teatrale e cinematografica di Franco Zeffirelli, regista, scenografo e costumista, saranno il cuore della Fondazione Zeffirelli che nascera' nell'ex Arsenale Pontificio nell'area di Porta Portese, a Roma. Oltre a una collezione permanente di oggetti personalmente donati dal Maestro e a una piccola sala di proiezione di filmati ci sara' uno spazio che ospitera' mostre temporanee. L'interno dell'Arsenale avra' un allestimento su due livelli. Al piano superiore saranno ospitati in nicchie: 250 adattamenti di copioni, 1000 appunti di regia, 500 note di produzione, 150 pagine di story board, 180 bozzetti, 1000 schizzi di scene, 2000 disegni tecnici, 2700 litografie, 500 foto d'epoca, 4 mila fotografie, 3 mila provini fotografici, 30 locandine originali, 150 fascicoli pubblicitari, 6 mila articoli e 2500 cartoline e oltre 7 mila volumi. Tutto il materiale sara' consultabile sul posto grazie all'allestimento di piani studio oltre ad aree lounge e relax. Previsto anche un centro Internazionale delle Arti e dello Spettacolo per la formazione dei giovani. Nella terrazza sara' allestita un'area per le proiezioni all'aperto e un'altra multifunzionale. Il progetto di riqualificazione dell'area prevede anche una rete di camminamenti e passeggiate per recuperare il rapporto del fiume Tevere con l'Arsenale Pontificio. L'accesso all'area verra' ripristinato da via Portuense attraverso il portale di ingresso monumentale. L'intera struttura dell'Arsenale Pontificio nel suo impianto originale occupava una superficie di 1.015 mq. La paternita' del progetto era stata attribuita, da alcuni studiosi, a Gian Lorenzo Bernini, ma il vero realizzatore e' l'architetto Giovan Battista Contini, allievo del Bernini. Nel 1798 fu utilizzato come deposito di opere d'Arte e libri trafugati dai francesi ai Musei Vaticani e alla biblioteca Vaticana. Alla fine del XVIII secolo l'arsenale venne arricchito da un'altra struttura, il magazzino del sale.


venerdì, 25 febbraio 2011