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La terra non si ferma. Nella notte altre 5 scosse
La più forte di magnitudo 2.8 all'alba con epicentro vicino a Finale Emilia. Napolitano al presidente della Regione Errani: "Lo Stato non abbandonerà gli emiliani".

Sfollati in Emilia
FERRARA - Sono state cinque le scosse registrate stanotte nella zona dell'Emilia Romagna colpita il 20 maggio scorso dal terremoto di magnitudo 5.9 che causato sette vittime e migliaia di sfollati. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), delle scosse registrate dalla mezzanotte alle 5:30 di oggi la più forte è stata alle 4:12 con magnitudo 2.8 ed epicentro in prossimità del comune modenese di Finale Emilia. Ieri sera una scossa più intensa, di magnitudo 3.2, è stata registrata alle 23:27 con epicentro sempre nei pressi di Finale.
NAPOLITANO: "NON VI ABBANDONEREMO". ''Nessun cittadino, nessuna persona, nessuna famiglia che ha subito danni o addirittura lutti nelle zone terremotate dell'Emilia, deve sentirsi abbandonato". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a conclusione di una conversazione telefonica col presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani, che lo ha aggiornato sulla situazione delle località colpite dal sisma.
"STATO MANTERRA' IMPEGNI ASSUNTI". "Le istituzioni democratiche, lo Stato in tutte le sue espressioni, la comunità nazionale non dimenticano quelle sofferenze e quei problemi, e non mancheranno - ha assicurato Napolitano - di far sentire la loro vicinanza e solidarietà anche attraverso gli interventi da adottare in coerenza con gli impegni già formalmente assunti''.