28/07/2014

Roma e il Conclave, nessun boom di prenotazioni per alberghi e bed & breakfast

Il direttore di Federalberghi Roma, Tommaso Tanzilli: "Finora nessun boom di prenotazioni, molto dipenderà dalla nazionalità del nuovo pontefice". Bene per gli affitti delle case nei pressi del Vaticano.

Roma e il Conclave, nessun boom di prenotazioni per alberghi e bed & breakfast

Piazza San Pietro

di Cristina Raschio

ROMA - Roma e il mondo intero sono pronti ad accogliere il nuovo Papa che sarà eletto dai cardinali in conclave. La capitale è in fermento e i turisti iniziano già ad affollarla. Ma, a differenza di quelle che erano le previsioni iniziali all’indomani delle dimissioni di Benedetto XVI, finora le prenotazioni registrate negli alberghi e nei bed and breakfast non hanno fatto registrare aumenti importanti. Bene, invece, sta andando per gli affitti delle abitazioni, soprattutto nelle vicinanze del Vaticano. Prezzi alle stelle. Su internet è infatti boom di annunci, anche in inglese. E la settimana più quotata è proprio quella del conclave che inizierà domani. Secondo le analisi di Casevacanza.it, sito di Gruppo Immobiliare.it specializzato in affitti turistici, dal giorno stesso in cui è stata data la notizia delle dimissioni di Joseph Ratzinger gli annunci di case vacanza nella Capitale sono cresciuti del 20%. “Nel giro di pochi giorni non solo è cresciuto il numero di case disponibili per un affitto di breve periodo – ha commentato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it – ma chi aveva già pubblicato un annuncio nei mesi precedenti è spesso corso a modificarlo, mettendo in evidenza la vicinanza dell’immobile al Vaticano, o l’esistenza di comodi collegamenti con la Cappella Sistina. Anche i prezzi sono cresciuti, portando le cifre a livelli di alta stagione”.

PER ORA NESSUN BOOM DI PRENOTAZIONI NEGLI ALBERGHI.
Per il direttore di Federalberghi Roma, Tommaso Tanzilli, che abbiamo sentito telefonicamente “Roma finora non ha avuto un grande ritorno dall’evento in termini di prenotazioni alberghiere”. "Sarà importante la nazionalità del Papa. Un papa sudamericano – precisa - potrebbe infatti avere un effetto traino sui turisti del Sudamerica”. Secondo Tanzilli, quindi, la nazionalità del Papa potrebbe influire molto sulla tipologia di turisti".

FEDERALBEGHI, ROSCIOLI: CI ASPETTIAMO UN AUMENTO DEL 10% A MARZO. Come già precisato, negli alberghi di Roma, per il momento, non si sono registrati quegli aumenti importanti di prenotazioni. “Ci aspettiamo, un aumento pari al 10% rispetto allo stesso mese dello scorso anno”, ha detto Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, che con Labitalia ha fatto qualche giorno fa il punto delle situazione a pochi giorni dal grande evento. "Il Conclave per l'elezione del successore di Benedetto XVI porterà un aumento dei turisti nella capitale, anche se il vero boom è atteso per il primo Angelus del nuovo Pontefice". "Tuttavia - fa notare - il vero boom di visite è atteso per l'Angelus del successore di Benedetto XVI.

PER ORA PRENOTAZIONI DI MEDIA E GIORNALISTI, I FEDELI VERRANNO DOPO. La maggior parte delle prenotazioni di questi giorni, nonostante le offerte anche da parte di alberghi situati a due passi da San Pietro sono state fatte da giornalisti e media stranieri. I fedeli verranno certo ma più avanti". "Sicuramente - avverte Roscioli - la nazionalità del prossimo Papa condizionerà moltissimo l'afflusso dei fedeli. In generale, infatti, l'effetto positivo, in termini di aumento di prenotazioni si registra sempre dopo l'avvenuta elezione del Pontefice". "Non si può fare alcun tipo di paragone - continua il presidente di Federalberghi Roma - tra il giorno in cui Papa Ratzinger ha detto che si dimetterà, il 28 febbraio, e il giorno dei funerali di Papa Wojtyła. In quest'ultimo caso, Roma ha visto l'affluenza di milioni di fedeli e di capi di Stato da tutto il mondo e, ovviamente, ne ha risentito in modo positivo la ricettività alberghiera"."Quello del 28 febbraio invece - sottolinea Giuseppe Roscioli - è solo un atto amministrativo, a porte chiuse. Ufficialmente non si può parlare di evento e, quindi, di un appuntamento capace di attrarre migliaia di turisti-fedeli". "Viceversa - ammette - le prime 'uscite' pubbliche del prossimo Papa avranno una ricaduta non indifferente sulle prenotazioni alberghiere, ricaduta ribadisco strettamente collegata alla nazionalità di provenienza".

BED&BREAKFAST, MERCATO FERMO
. Non va bene per il mercato dei bed and breakfast: “E' fermo", ha detto Federico Traldi, presidente dell'Associazione laziale bed and breakfast affittacamere e affini (Albaa). "Marzo - spiega – anche quest'anno si conferma come un mese calmo. La stagione, in generale, e' media se non bassa e, complice la crisi, anche quest'anno molte camere rimarranno vuote". "Stesso discorso - sostiene Traldi - per la richiesta di apertura di nuovi bed and breakfast. Nonostante il Papa dimissionario, il Conclave e i primi Angelus previsti del nuovo Papa, sono ancora tante le disponibilità di posti letto a prezzi peraltro bassi e gli aspiranti albergatori lo sanno bene". "Contrariamente a quanto si dice in giro - fa notare - il pieno si registra solo nei b&b che hanno camere con vista su San Pietro; quelli che affacciano nelle zone limitrofe sono praticamente vuoti. Una tendenza che pero' non meraviglia affatto gli operatori del settore". "Per seguire l'evento Papa – continua Federico Traldi - abbiamo due tipi di clienti: quelli business stampa che vanno in albergo e i pellegrini che frequentano le case religiose. I clienti dei bed and breakfast sono, invece, le famiglie che temono di venire a Roma in un periodo in cui c'e' molto caos, come potrebbe essere l'elezione di un Pontefice". "A dicembre 2012 - ricorda Traldi - i bed and breakfast erano 1.330, gli affittacamere 1.180, case ferie 250, campeggi 10, ostelli 9, agriturismo 33 e alberghi 1.022. Numeri che, almeno per ora, non sono destinati a cambiare di molto". "Un bed and breakfast - assicura - si puo' aprire anche solo in un mese. Deve essere ubicato in un'abitazione civile, gestito da chi ci abita e chi ha il domicilio e la residenza. L'alloggio deve avere massimo 3 camere (i requisiti variano da regione a regione) debitamente arredate con letto, armadio, comodini, lampade, sedie, cestini, per un massimo di 6 posti letto".

lunedì, 11 marzo 2013