20/09/2018

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Il Papa ai parroci di Roma: "Grazie per il vostro grandissimo amore"

Benedetto XVI ha incontrato per l'ultima volta i sacerdoti della diocesi di Roma che lo hanno accolto con un lungo applauso nell'aula Paolo VI: "Anche se mi ritiro in preghiera sono sempre vicino a voi". Il Pontefice è entrato aiutandosi con il bastone.

Il Papa ai parroci di Roma: "Grazie per il vostro grandissimo amore"

Il Papa in aula Nervi

CITTA' DEL VATICANO - Un grande applauso dei sacerdoti della diocesi ha accolto Benedetto XVI al suo ingresso nell'Aula Paolo VI per l'incontro col clero romano, l'ultimo del pontificato. "Grazie a voi, grazie per il vostro affetto, per il grandissimo amore per il Papa". Così Benedetto XVI si è rivolto ai sacerdoti di Roma che lo applaudivano nell'Aula Paolo VI. Si tratta di un appuntamento tradizionale del Papa, vescovo di Roma, che assume oggi un valore particolare dopo le dure parole dell'omelia delle Ceneri contro "le divisioni che deturpano il volto della Chiesa". In aula Paolo VI, sono moltissimi i volti commossi dei sacerdoti, rigati dalle lacrime mentre il cardinale vicario Agostino Vallini pronuncia l'indirizzo di saluto al Papa, nell'ultimo incontro di Benedetto XVI col clero della diocesi.

IL PAPA: "MI RITIRO MA RESTO VICINO A VOI". "Anche se mi ritiro adesso sono sempre vicino in preghiera a tutti voi e voi sarete vicini a me anche se rimango nascosto per il mondo". Benedetto XVI è entrato appoggiandosi a un bastone, è stato accolto dal cardinale Gaetano Vallini e parlerà a braccio, l'auditorium è gremito di parroci e vicari della Diocesi di Roma. "Viva il Papa": grida e applaude la platea.

IL SALUTO DELLA DIOCESI DI ROMA. E' partita con un lieve ritardo, alle 11.40, l'udienza con il clero romano del Santo Padre in aula Paolo VI. "Padre santo - ha detto nel suo saluto il card. Vallini, anch'egli con voce rotta dalla commozione -, nel corso di questi anni lei ci ha sempre chiesto di accompagnarla con la preghiera e in questi giorni difficili la richiesta è diventata più pressante". A nome dei sacerdoti di Roma, ha aggiunto il vicario, "che al Papa vogliono davvero bene che ci impegniamo a pregare ancora di più per lei".

VALLINI: "TRISTEZZA, AMMIRAZIONE, RIMPIANTO". "Voi - ha proseguito Vallini citando le pagine di San Paolo - sapete come mi sono comportato, ho servito il Signore in tutta umiltà tra lacrime e prove. Non mi sono mai tirato indietro al fine di istruirvi e testimoniare a voi la fede in Signore Gesù. Tutti scoppiarono in pianto e lo baciarono". "Non le nascondiamo - ha proseguito Vallini - che nel nostro animo si mescolano moti sentimeenti, tristezza e rispetto, ammirazione e rimpianto, affetto e fierezza".

PAPA: "HANNO TRASFORMATO AL DOMENICA NEL FINE SETTIMANA". Nell'incontro con i parroci romani il Papa ha sottolineato come il giorno del Signore sia diventato un giorno "qualunque":  "Oggi la domenica è stata trasformata in fine settimana, ma è invece il primo giorno". Lo ha sottolineato il Papa nell'incontro con i preti di Roma. "La domenica - ha spiegato - celebriamo l'inizio della Creazione e con la Risurrezuine di Gesù l'inizio della Ricreazione. E' dunque festa della Creazione e dell' incontro con il Risorto".

giovedì, 14 febbraio 2013