Economia
-
Segnali di ripresa dell'export. Surplus di 2 miliardi, top dal 2007
-
Riforma del lavoro, fino a un anno contratto senza causale
-
Facebook alza il prezzo delle azioni in vista del debutto in Borsa
-
Effetto Grecia sui mercati, Borse Ue chiudono in rosso
-
All'Eurogruppo il caso Grecia. "Vogliamo che resti nell'euro"
-
Corte dei conti, perplessità sulla riforma degli statali
-
Pensioni, Fornero: decreto su esodati a fine maggio
-
Caso Jp Morgan, Casa Bianca: subito la riforma di Wall Street
-
Moody's boccia 26 banche italiane
Quote latte, da Ue procedura d'infrazione su proroga multe
Indagine della Commissione nei confronti dell'Italia: nel mirino il rinvio di 6 mesi delle sanzioni, inserito nel "Milleproroghe" dello scorso anno. Nel 2010 Bruxelles aveva richiesto chiarimenti anche in merito al primo rinvio.

Polemiche sulle quote latte
AIUTO "INGIUSTIFICABILE". Bruxelles in primo luogo constata l'esistenza dell'aiuto "che nessuna delle informazioni trasmesse dalle autorità italiane permette di giustificare sulla base delle norme applicabili in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo". In secondo luogo - dice - la proroga comporta "una violazione" della decisione del Consiglio dei ministri Ecofin, quando nel 2003 accettarono in via eccezionale che l'Italia si sostituisse ai produttori nel pagamento delle multe per le campagne dal 1995-1996 al 2000-2001, consentendo agli stessi produttori di estinguere il loro debito tramite pagamenti differiti su vari anni e senza interessi.
LE TESI DI BRUXELLES. Per Bruxelles quindi, la proroga si aggiunge a "quell'aiuto unico massimo non cumulabile con nessun altro tipo di intervento". Inoltre, precisa la Commissione, le autorità italiane hanno reso noto che intendevano imputare l'equivalente sovvenzione della proroga di pagamento sull'aiuto "de minimis", previsto per l'Italia, che permette di accordare fino a un massimo di 7.500 euro per beneficiario, senza il preventivo via libera di Bruxelles. Anche su questo, la Commissione Ue solleva dubbi sulla possibilità che l'insieme degli aiuti "de minimis" possano superare il tetto nazionale di 320,5 milioni di euro.venerdì, 10 febbraio 2012