16/12/2017

Marco Morandi, in nome del padre

Il peso di avere un padre ingombrante. Lo racconta, in teatro a Roma, all'Ambra Garbatella, Marco Morandi, figlio del cantautore Gianni, in uno spettacolo ironico dal titolo. "In nome del padre".

Marco Morandi, in nome del padre

Marco Morandi "In nome del padre"

Roma - Siamo unici. Tutti. Ma quando sei il figlio di un eterno ragazzo, amato da tutti, come Gianni Morandi il senso di unicità fatica un po' ad occupare il centro della scena e allora riderci su può essere la chiave di volta. "In qualche modo ho sempre provato a staccarmi dal peso, se pure bello, di essere il figlio di, ma non ci si riesce. Così, invece, parlandone ed anzi facendone proprio uno spettacolo, lo esorcizzo anche un po' e rispondo a tutti quelli che mi fanno sempre e ovunque la stessa domanda: 'com'è essere figlio di Gianni?". E' Marco Morandi a raccontare all'Adnkronos il senso dello spettacolo che porterà in scena al Teatro Ambra Garbatella dal 19 al 24 marzo prossimo dal titolo 'Nel nome del padre (Storia di un figlio di … )'. L'inedito show teatrale, scritto insieme ad Augusto e Toni Fornari (quest'ultimo ne firma anche la regia), è un viaggio musicale, nella sua vita artistica e personale, suonato dal vivo con una band di tre elementi (basso, tastiere e batteria).
IL MORANDINO - "Da una vita sono chiamato 'il morandino' e a quarant'anni e con i capelli brizzolati fa un certo effetto. Per fortuna, però - scherza - so che ora a scuola i miei figli vengono chiamati 'i morandini'. Così magari - ride - è la volta che me ne sono liberato io. Mi rendo conto comunque che dovunque io sia, anche quando vado in giro per concerti, la curiosità di sapere com'è mio padre, cosa si prova ad essere suo figlio è grandissima e allora l'idea di rispondere con uno spettacolo era un modo divertente di "esorcizzare" il peso di essere 'figlio di' che naturalmente mi rende "una persona molto fortunata".
LE DIFFICOLTA' - Essere figlio di Gianni, infatti, ha garantito a Marco "un grandissimo affetto da parte delle persone, anche se a volte - racconta - c'è stata anche un po' di diffidenza nei miei confronti". Nello spettacolo, anticipa, "ci sono numeri musicali, alcuni molto ironici, non mancano spazi di prosa ed io risuono anche il violino e parlo di mia madre. L'ho scritto insieme a Toni e Augusto. C'è un momento dedicato a Rino Gaetano (da anni Marco canta nella Rino Gaetano Band) portando anche dei suoi oggetti personali, poi c'è un monologo dedicato a Giorgio Gaber ed una canzone di Lucio Dalla che ho avuto la fortuna di conoscere bene". Momenti seri che si alternano con momenti di leggerezza: "Ho coinvolto mio padre in questo gioco, è una parodia molto comica. Io lo prendo in giro un po' come nella trasmissione 'C'era un ragazzo' e lui prende in giro me e forse questa volta lo fa più di quanto io abbia fatto in passato in quel programma".
FIGLIO D'ARTE - Partendo da un'infanzia privilegiata all'interno di una famiglia costantemente 'sotto i riflettori', passando per l'elaborazione del proprio cognome e della 'condizione' di figlio d'arte, arrivando ai suoi primi quasi 40 anni con tre figli ed una molteplice esperienza artistica alle spalle Marco in 'Nel nome del padre (Storia di un figlio di … )' porta sul palco aneddoti, incontri e canzoni dal vivo in uno spettacolo che avrà come colonna sonora alcuni brani italiani che hanno fatto la storia della musica, scritti da cantautori conosciuti personalmente da un Marco bambino e diventati nel tempo veri e propri riferimenti artistici per lui, con un'attenzione particolare anche ad alcuni storici pezzi del celebre padre che, a suo modo, prenderà parte allo spettacolo."Non si è mai visto un Gianni Morandi invecchiato - annuncia senza svelare i dettagli - e invece stavolta si vedrà se pure per gioco".
TUTTO IN TEATRO - Lo spettacolo sarà anche l'occasione per presentare alcuni brani tratti dall'ultimo cd di Marco 'Non basta essere te', totalmente autoprodotto (distribuito Edel), registrato nel suo studio alle porte di Roma www.penguinstudio.it, scritto e suonato con vari musicisti ed in particolare col suo 'amico-socio' Andrea 'Bove' Leuzzi, cantante degli Otto Ohm. Anticipato dal singolo irriverente 'Devi essere super', contiene anche 'Scacciare le nuvole nere' romantica ballad dedicata alla moglie e ai figli il cui video, cliccatissimo in rete, è stato montato con le immagini 'reali' del recente matrimonio di Marco. Marco Morandi sarà nuovamente in scena dal 23 aprile al 12 maggio al Teatro dei Servi con l'inedito spettacolo 'Non c'è due senza te' con Claudia Campagnola, Matteo Vacca e Carlotta Proietti.sabato, 23 marzo 2013