25/06/2017

Renzi è il nuovo segretario del Pd. "Questa volta il cambiamento sarà vero"

Il sindaco neo-segretario con quasi il 70% dei voti: "Li abbiamo avuti per scardinare un sistema. Non è la fine della sinistra, ma di un gruppo dirigente". Affluenza sfiora i 3 mln. Letta: "Lavoreremo insieme con spirito di squadra". Cuperlo: sarò leale. Civati: con questo gruppo possiamo vincere.

Renzi è il nuovo segretario del Pd. "Questa volta il cambiamento sarà vero"

Matteo Renzi

FIRENZE - "Abbiamo avuto questi voti per scardinare un sistema. Quando milioni di italiani vanno a votare non ci sono più alibi per nessuno. Abbiamo consapevolezza che non ci hanno dato solo due euro, ma l'idea che si può credere nella cosa pubblica". Sono le parole del nuovo segretario del Pd, il primo discorso da leader del Partito Democratico di Matteo Renzi. "Non può bastare essere iscritto al club degli amici per amici per avere un ruolo, non sostituiremo un gruppo dirigente con un altro". "Tocca a noi, ad una nuova generazione. E questa volta il cambiamento sarà vero. Ragazzi, il meglio deve ancora venire".

Renzi: "Non è fine sinistra, ma di un gruppo dirigente". "Questa non è la fine della sinistra ma di un gruppo dirigente della sinistra. Non è la fine della sinistra ma stiamo cambiando i giocatori, noi non stiamo andando dall'altra parte del campo",  ha assicurato Renzi dal palco di Firenze dopo la vittoria. "Basta con le correnti - ha aggiunto - e cominciamo da quella renziana che da stasera è ufficialmente sciolta".

"Teorici inciucio stasera non possono brindare". Dopo la sentenza della Consulta "qualche politico di lungo corso neocentrista ha gridato. Ma stasera, con il risultato delle primarie, quella bottiglia gliela abbiamo mandata di traverso". "Il bipolarismo è salvo. Il Pd metterà tutto il proprio impegno per una legge elettorale che garantisca il bipolarismo, che tagli i costi della politica".

"Da qualche milione italiani risposta a V-day". Sono le 22.30 quando Renzi sale sul palco del Obihall ed esordisce dicendo "Grazie a tutti". Quindi si è rivolto ai suoi figli: "Quando i papà e le mamme pensano anche ai figli degli altri il mondo è più giusto", alla moglie e al "manipolo di pazzi" rappresentati dai suoi collaboratori. "Oggi qualche milione di italiani - ha detto con riferimento al V-day di Grillo - vincendo lo stesso disgusto, è andato ai seggi per il giorno della proposta e per dire cosa vogliamo fare per l'Italia. E' la risposta di chi non vuole insultare e non fa liste di proscrizione".

"Con Cuperlo ho voglia di discutere e dialogare". "Grazie a Gianni Cuperlo a cui vorrei che dedicassimo non soltanto un applauso: se c'è una personadentro il Pd con cui ho voglia di discutere e dialogare, con cui non essere sempre d'accordo, quella è Gianni Cuperlo, e lo ringrazio per i toni e la civiltà della battaglia che ha combattuto".

Letta: "Con Renzi ora lavoro con spirito squadra". "Con il nuovo segretario, Matteo Renzi, lavoreremo insieme con uno spirito di squadra che sarà fruttuoso, utile al Paese ed al centrosinistra". "Il Pd ha ancora una volta dimostrato la sua forza e la sua vitalità. Le primarie rimangono uno straordinario strumento di partecipazione, che oggi dà forza alla nuova leadership del partito".

Cuperlo: "Sarò leale e sincero verso Renzi". "Ho sentito Renzi al telefono e gli ho fatto gli auguri per un incarico importante e difficile". "Oggi è una pagina bella per la politica italiana che abbiamo scritto tutti insieme; una giornata importante per il Pd e per la qualità della nostra democrazia: non era facile né scontato, e c'è una ragione di orgoglio per la gente che si è messa in fila e ha scelto di votare". "Il mio comportamento verso Matteo Renzi sarà leale e sincero, ma nella convinzione della necessità di portare avanti l'impostazione basata sulla riscoperta dei valori della sinistra".

Civati: "Con questo gruppo dirigente possiamo vincere".  "Con questo gruppo dirigente possiamo vincere le elezioni e possiamo soprattutto farle, le elezioni". Così Pippo Civati nel commentare il risultato delle primarie. "Buon lavoro al segretario Renzi. Questo è il vero momento di fondazione del Partito democratico". "Ho mandato un sms a Renzi: 'Vabbè, così non vale'. Perché la sua è una vittoria pienissima. Bisogna riconoscerlo: è stato più bravo di noi. Rivolgo il mio "riconoscimento della vittoria a Renzi. Rinnovo la stima non persa per Gianni Cuperlo. Non mi è piaciuto molto D'Alema e lo dico, perché sono sincero".

Epifani: "Renzi avrà vittoria molto forte". "Si profila una vittoria molto forte di Matteo Renzi, molto forte soprattutto in regioni importanti, è un segno inequivoco che avrà un mandato democratico molto forte e una responsabilità molto forte''. Così Guglielmo Epifani, commentando i dati in arrivo dallo scrutinio ai seggi. Sull'affluenza ai seggi: "Questa grande partecipazione, oltre le previsioni, rafforza tutte le nostre ragioni. In una fase così difficile per il Paese è una grandissima risposta democratica".
lunedì, 09 dicembre 2013