17/09/2019

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Vittime del terrorismo, maxi foto al Palazzo di Giustizia di Milano

Una gigantografia onora il ricordo di Emilio Alessandrini, Guido Galli e Giorgio Ambrosoli. Il Capo dello Stato ricorda i 10 magistrati uccisi nella lotta alle Brigate rosse e alle altre organizzazioni terroristiche.

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Vittime del terrorismo, maxi foto al Palazzo di Giustizia di Milano

La gigantografia a Milano

MILANO - Tre foto gigantesche di vittime dei terroristi sono state posizionate sulla scalinata d'ingresso del Palazzo di giustizia di Milano. Due di queste foto raffigurano i giudici Emilio Alessandrini e Guido Galli, uccisi da "Prima linea" nel 1979 e nel 1980. La terza immortala invece il liquidatore della Banca privata Giorgio Ambrosoli, assassinato da un killer della mafia nel 1979. I manifesti sono stati posizionati in occasione della Giornata della memoria, che ricorda le vittime del terrorismo. Davanti al tribunale alcuni manifestanti hanno espresso solidarietà ai magistrati mostrando un cartello con la scritta: "Grazie ai magistrati e alla polizia giudiziaria per averci protetti dalle Brigate rosse e dagli altri pericoli anche a costo della vita".

IL RICORDO DI ALDO MORO. Intanto, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto ricordare l'anniversario del sacrificio di Aldo Moro con una corona di fiori deposta dal consigliere per gli Affari giuridici e le relazioni costituzionali Salvatore Sechi, in via Caetani, e un cuscino di fiori sulla tomba a Torrita Tiberina. Quest'anno Giorgio Napolitano ha dedicato ai dieci magistrati uccisi dalle Brigate rosse e da altre formazioni terroristiche la celebrazione al Quirinale del Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. Insieme con i magistrati, sono ricordati tutti i servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la lealtà alle istituzioni repubblicane negli anni del terrorismo in cui, come ha ricordato spesso il Capo dello Stato, "l'Italia corse rischi estremi", ma seppe uscirne riaffermando la legalità.

GIORNATA DEDICATA A 10 MAGISTRATI. I dieci magistrati (Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, Guido Galli, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Vittorio Occorsio, Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione) saranno ricordati in un libro dal titolo "Nel loro segno", edito dal Csm, che viene presentato nel corso della cerimonia. Napolitano ha deciso di dedicare a loro la cerimonia di quest'anno in segno di solidarietà alla magistratura dopo l'affissione, tre settimane fa, a Milano, di manifesti con la scritta "Fuori le Br dalle Procure". Quei manifesti, disse il Capo dello Stato, sono una "ignobile provocazione", "una intollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle Br, magistrati e non".
lunedì, 09 maggio 2011