Draghi: avanti con riforme coraggiose. Spread alle stelle in attesa del vertice
Il presidente della Bce al Parlamento europeo: "La ripresa dell'Eurozona sarà lenta e graduale". Il differenziale italiano sfonda quota 480 e supera quello irlandese. Vigilia dell'Eurogruppo: in agenda gli aiuti alle banche spagnole.

Mario Draghi
DRAGHI AL PARLAMENTO EUROPEO. L'economia della zona euro "vedrà una ripresa graduale", ha detto il presidente della Bce Mario Draghi parlando al Parlamento europeo. Secondo Draghi gli indicatori del secondo trimestre 2012 segnalano un rallentamento della crescita. "E' cruciale perseverare in riforme coraggiose e necessarie", ha aggiunto. "Le riforme dell'Italia per aumentare la competitività, ridurre il peso dell'amministrazione e aumentare la flessibilità del mercato del lavoro sono stati passi importanti". I Paesi europei che hanno avviato azioni di risanamento dei bilanci, però, "passata l'urgenza" che ha imposto un aumento delle tasse, "la via più facile" per risanare gli squilibri, devono "riorientare il consolidamento verso un aumento dei tagli della spesa e la riduzione della pressione fiscale". "Non ci sono scorciatoie per creare una Unione monetaria solida e stabile", senza "muovere in avanti verso una condivisione di sovranità in materia di bilancio, finanziaria ed economica. Il messaggio centrale del recente summit europeo è che l'euro resterà e la zona euro compierà i passi necessari per garantirlo", ha sottolineato il presidente della Banca centrale europea.
SPREAD SFONDA QUOTA 480. Alla fine, lo spread Btp-Bund chiude a 475,3 punti base dopo aver superato in mattinata quota 480. Il rendimento del Btp a dieci anni è al 6,072%. Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania termina a 566,3 punti con il tasso dei Bonos al 6,98%, dopo aver oltrepassato la soglia critica del 7%.
BILATERALE MONTI-REHN. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto un incontro bilaterale con il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn. Lo si è appreso da fonti europee. Il colloquio bilaterale è stato organizzato in vista delle riunioni dell'Eurogruppo e dell'Ecofin cui Monti parteciperà nella veste di ministro delle Finanze. Sul tavolo dei ministri dell'Eurogruppo l'attuazione delle decisioni prese dall'ultimo vertice europeo.
PORTAVOCE REHN, SCUDO ANTISPREAD DA DEFINIRE. I "caveat", i limiti e i confini, del nuovo meccanismo antispread "sono ancora tutti da definire". Lo ha detto il portavoce di Rehn, Simon O'Connor. "L'Eurogruppo ne discuterà oggi", ha aggiunto, senza indicare ulteriori dettagli.
IPOTESI VERTICE UE STRAORDINARIO IL 25 LUGLIO. Il presidente permanente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy potrebbe convocare un vertice straordinario Ue per mercoledì 25 luglio. Questa l'indicazione raccolta da fonti europee a Bruxelles. La convocazione del summit è subordinata all'esito degli incontri, ma anche la prossima settimana, a Bruxelles, i ministri delle Finanze si vedranno per dare seguito alle decisioni prese dal vertice del 28-29 giugno scorsi.
lunedì, 09 luglio 2012