25/06/2019

[an error occurred while processing this directive]

Siria: massacro di civili, rapiti 5 tecnici iraniani a Homs

La repressione del regime di Assad prosegue decisa: i manifestanti vengono sterminati dall'esercito. Si prepara missione osservatori arabi capeggiata da sudanese.

Siria: massacro di civili, rapiti 5 tecnici iraniani a Homs

Continuano gli scontri in Siria

DAMASCO - Almeno 111 civili sono stati uccisi martedì dalle forze di sicurezza siriane a Kafrueid, nella regione d'Idleb, nel nord est della Siria, secondo un nuovo bilancio dell'osservatorio siriano dei diritti umani. La stessa associazione, basata in Gran Bretagna, aveva parlato di 37 morti nella stessa città, precisando però di temere un massacro nel villaggio, dove "decine di civili" erano stati accerchiati dalle forze armate. Intanto, Damasco si prepara per l'arrivo degli osservatori della Lega Araba in programma domani. La Siria è intenzionata a collaborare, fa sapere, ma non intende obbedire a nessuno. E dagli Stati Uniti il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney ha affermato: "E’ solo questione di tempo per la fine del regime in Siria".

INGEGNERI RAPITI. A Homs cinque ingegneri iraniani sono stati rapiti da uomini armati. Lavoravano da due anni alla costruzione della centrale elettrica della città. Oltre a loro sono stati rapiti altri tre ingegneri di cui non è stata rivelata la nazionalità. Bande armate, rende noto la tv, hanno recentemente rapito molti civili siriani e agenti di sicurezza a Homs, uno dei fulcri delle proteste antigovernative di questi mesi ma anche, precisa l'emittente, di manifestazioni favorevoli al regime. La notizia del rapimento giunge alcuni giorni dopo l'annuncio, da parte del ministro iraniano per lo sviluppo urbano, Ali Nikzad, dell'intenzione di Teheran di aiutare economicamente la Siria in un momento in cui Damasco è soggetto a sanzioni internazionali per la repressione delle proteste in corso da mesi nel paese.Wednesday, 21 December 2011