08/12/2021

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Caselli: "Tre moventi legati a politica, università e affari"

E' gravemente indiziato dell'agguato ad Alberto Musy l'uomo fermato. A riferirlo è il procuratore Giancarlo Caselli. L'accusa è di tentato omicidio con premeditazione per motivi abbietti.

Caselli: "Tre moventi legati a politica, università e affari"

Il procuratore Caselli

TORINO - E' gravemente indiziato dell'agguato ad Alberto Musy l'uomo fermato oggi. Lo ha detto, in conferenza stampa, il procuratore Giancarlo Caselli. L' accusa nei confronti di Francesco Furchì è di tentato omicidio con premeditazione per motivi abbietti "vi sono indizi gravi, convergenti e concordanti - ha dichiarato Caselli - per noi prove ampiamente sufficienti per il fermo".

POLITICA, UNIVERSITA' E AFFARI I MOVENTI. I moventi dell'agguato a Musy, per cui è stato fermato Francesco Furchì, sarebbero tre, legati alla politica ma anche agli affari e a un concorso universitario. Lo ha riferito Caselli. Musy non avrebbe voluto Furchì come capolista in una lista autonoma collegata alla sua, ma l'avrebbe inserito soltanto tra gli altri. Non l'avrebbe poi aiutato a reperire investitori per una sua agognata scalata ad Arenaways. E poi non sarebbe stato favorevole alla nomina a professore dell'Università di Palermo, in un concorso per cui Musy era commissario, di un amico di Furchì. "Percezioni soggettive dell'indagato", sottolinea Caselli, il quale "le ha indicate come torto soggettivo nei confronti di Musy, tanto da maturare un fortissimo risentimento, un solido rancore e sentimenti di odio per quelli che considerava torti subiti".

mercoledì, 30 gennaio 2013