19/09/2021

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Monti: "Basta moderazione, servono riforme radicali"

A Bergamo convention della lista "Scelta civica". Il Professore: "Ridurre le tasse non è incoerente". E nel primo Cdm via alle riforme costituzionali. Montezemolo: "Salire in politica per dare. Vedo una squadra vincente che sa di poter contare sul voto utile. Io non candidato ma mi impegno".

Monti: "Basta moderazione, servono riforme radicali"

Mario Monti

BERGAMO - Quando Mario Monti è salito sul palco della kermesse della sua lista le persone in sala lo hanno applaudito. Tanti anche in piedi e lui ha sfoggiato la sua ironia. "Non vorrei - ha detto - che mi aveste preso per un politico. Oggi abbiamo parlato di speranza e di una cosa che sarebbe un po' assente in noi, la passione. Vi assicuro che a me è venuta la passione. Non sempre coloro che si dicono moderati in politica sono moderati nel nostro senso" e comunque "l'Italia non ha bisogno di moderazione nel senso di mezze misure, ma di riforme radicali". Così il premier uscente da Bergamo. "Non si tratta di federare i moderati, ma di federare i riformatori", ha aggiunto.

"ABBASSARE LE TASSE NON E' INCOERENTE". "Qualcuno è stizzito perché parlo" di riduzione delle tasse ma "non è incoerente". Monti precisando che metterle "era indispensabile ma non per sempre, le situazioni cambiano. Non occorre federare i moderati, occorre federare i riformatori, i riformisti", e spiega perché non ha accettato la proposta che gli aveva fatto Silvio Berlusconi. Il Professore ricorda gli ostacoli arrivati dal mondo della destra nel corso del suo anno di governo: "Conflitti di interesse, falso in bilancio e corruzione" sono i temi più ostacolati "dalla destra, anche per ragioni storiche che noi tutti conosciamo", ha detto, riferendosi indirettamente al Cavaliere. Quello per la Lista Monti "non è un voto contro qualcuno, ma fermissimamente per l'Italia ed è un voto utile".

"RIFORMARE LA COSTITUZIONE". "Mai vorremmo veder spezzato il Paese, noi amiamo l'Italia tutta". Così il premier si rivolge alla Lega che "si vergogna dell'Italia e invidia la Germania. Noi ammiriamo la Germania e vogliamo imitarla in alcune riforme". E sugli altri politici si sofferma anche sulla sinistra: "Vendola dice che sulle riforme può discutere con Monti, 'a patto che faccia autocritica'. Ma scherziamo?", dice Monti a Bergamo, aprendo la campagna elettorale. All'ordine del giorno del primo Cdm, poi, "metterei una serie di riforme costituzionali: da una drastica riduzione del numero dei parlamentari", al "riassetto dello Stato" per renderlo meno "oneroso", passando per la modifica del Titolo V della Costituzione. Chiosa anche sul Quirinale: "Ho pensato che per l'Italia fosse più interessante provare a promuovere questo sforzo piuttosto che magari andare ad esercitare per sette anni un incarico che è meno rilevante per il cambiamento dell'Italia".

MONTEZEMOLO: VEDO UNA SQUADRA VINCENTE. "Ci sono centinaia di persone che salgono in polita per dare e non ricevere". Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo intervenendo al convegno per la lista Monti "Scelta civica". "E' un primo importante segnale, qui vedo una squadra vincente che sa di poter contare sul voto utile", ha continuato Montezemolo alla kermesse della Lista Monti a Bergamo. E ha aggiunto che ci si deve confrontare con partiti enormi che compensano "con l'aggressività la mancanza di idee e risultati" e questo "a destra e sinistra".

RICCARDI: DIVENTIAMO UN MOVIMENTO SUL TERRITORIO. "Scelta civica" non si fermerà con le elezioni politiche ma diventerà un movimento radicato sul territorio. Lo afferma il ministro Andrea Riccardi. "Dopo la campagna elettorale e, mi auguro, il nostro successo - spiega - dobbiamo creare un movimento politico sui territori del nostro Paese. Da oggi chiederemo il voto agli italiani".domenica, 20 gennaio 2013