23/07/2017

Morto il bluesman Roberto Ciotti

Il chitarrista aveva 60 anni, era definito l'Eric Clapton italiano. Aveva composto le colonne sonore di alcuni film di Gabriele Salvatores.

Morto il bluesman
Roberto Ciotti

roberto Ciotti

ROMA - E' scomparso oggi all'eta' di 60 anni il chitarrista blues Roberto Ciotti, uno dei bluesman piu' apprezzati anche a livello internazionale. Nato a Roma nel 1953, ha cominciato a suonare la chitarra a 12 anni dedicandosi subito al rock-blues elettrico. Dopo un'esperienza con un gruppo jazz-rock, i Blue Morning, Ciotti si mise in luce come session-man lavorando con Francesco De Gregori e con Edoardo Bennato che accompagno' nelle esibizioni dal vivo fino al 1977. Considerato da molti l'Eric Clapton italiano ha partecipato a tutti i principali festival blues in Italia e in Europa e ha suonato con musicisti del calibro di Brian Auger, Jerry Ricks, Lousiana Red, Matt''Guitar'' Murphy, Willie Littlefield e Jimmy Witherspoon. Nel 1980 ha aperto i concerti di Bob Marley allo stadio San Siro di Milano e al Comunale di Torino e fra il 1983 e il 1984 ha suonato con il gruppo di Ginger Baker (ex batterista dei Cream) compiendo una lunga tourne' in Italia e negli Usa. Nel 1989 e nel 1990 ha composto la colonna sonora dei film ''Marrakech Express'' e ''Turne''' di Gabriele Salvatores. A Roma era usuale vederlo esibire al Big Mama, storico locale blues che per il chitarrista era una autentica ''tana''. Ha pubblicato una quindicina di dischi, l'ultimo dei quali, ''Equilibrio precario'', uscito proprio quest'anno.martedì, 31 dicembre 2013