26/05/2019

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Una foto salva gli occhi del bambino

I bimbi con meno di tre anni di età e un tumore alla retina hanno un riflesso bianco nella pupilla. Che spesso i genitori vedono nelle foto.

Una foto salva gli occhi del bambino

Come riconoscere la malattia: il bimbo ha una "macchia" bianca nell'occhio

ROMA - Il tumore della retina - o retinoblastoma - colpisce circa sessanta bambini all'anno, di solito nei primi tre anni di vita del minore: riconoscerlo il prima possibile può salvare la vista al piccolo senza interventi chirurgici. Ecco perché i genitori dovrebbero osservare anomalie negli occhi dei figli: di solito ci si accorge proprio dalle foto, magari quelle del primo compleanno, che il bambino ha una "macchia", un riflesso bianco nella pupilla. Che segnala la patologia.

ACCERTAMENTI. La patologia è legata alla perdita di un segmento del cromosoma 13 ed è riconoscibile dalla presenza di un riflesso bianco nella pupilla. Si tratta dell'unico tumore che viene trattato senza la sua rimozione: effettuati tutti gli accertamenti del caso - all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma vengono eseguiti in un'unica seduta - la massa tumorale viene neutralizzata, con l'obiettivo di conservare l'occhio del bambino per non comprometterne lo sviluppo e l'apprendimento. La diagnosi precoce mette così in salvo i piccoli dalla cecità. Sempre sul fronte della terapia è imminente l'attivazione di ua metodologia ancora inedita in Italia ma che ha dato già risultati più che promettenti in alcuni altri centri di eccellenza mondiale

PER SAPERNE DI PIU'. L'ospedale pediatrico ha pubblicato sul suo sito un dossier sul retinoblastoma, con tutte le risposte per genitori e professionisti del campo. Per chi abita a Roma, sabato 18 settembre 2010 dalle ore 8, il Bambino Gesù chiama a raccolta i maggiori esperti italiani e stranieri per condividere e consolidare le conoscenze acquisite e per valutare strategie future.

giovedì, 16 settembre 2010