13/12/2017

Al Festival di Cannes il Giappone violento: fischi per Mike

Fischi per il Giappone violento di Mike. Rai Cinema si aggiudica i diritti di Rush, film sulla storia automobilistica di Niki Lauda.

» Segnala ad un amico
Al Festival di Cannes il Giappone violento: fischi per Mike

Takashi Miike, Nanako Matsushima e Takao Osawa

PARIGI - Finora il concorso di questa 66esima edizione del Festival di Cannes si era salvato dai fischi, ma con Shield of Straw, film del prolifico regista nipponico Takashi Miike (80 tra lungometraggi ed episodi tv all'attivo) sono puntualmente arrivati. Nonostante i mezzi impiegati, la spettacolarità delle scene e la presenza di un cattivo-cattivo (anche troppo). La pellicola ha come protagonisti due poliziotti il cui compito è quello di scortare un killer reo confesso di omicidio e violenza a minori. Il problema è che una di queste vittime è la nipote bambina di un ricchissimo magnate giapponese che mette sull'uomo una taglia di dodici milioni di dollari. Così trasportare l'assassino diventerà un vero problema. Tra le difficoltà, il fatto che l'assassino è così baroccamente cattivo da suscitare l'odio negli stessi poliziotti che devono accompagnarlo al processo.

Durante il viaggio, come prevedibile, i due poliziotti si imbatteranno in cacciatori di taglie, improvvisati e professionisti, fino a un tempestoso finale. "Il mio è un po' un omaggio a un certo cinema americano e racconta la violenza endemica delle società di oggi, ma la cosa che più mi interessava era anche in questo film moderno il ritorno a certa tradizione. Tutti i personaggi del film hanno i loro codici e i loro obblighi da rispettare e questo vale anche per il personaggio dell'assassino", spiega il regista. Che confessa il disagio di non aver potuto girare Shield of Straw, tratto da Kazuhiro Kiuchi, autore del manga Be Bop Highschool: "Per fortuna Taiwan anche questa volta mi ha ospitato e aiutato in tutti i modi".lunedì, 20 maggio 2013