22/09/2019

[an error occurred while processing this directive]

Lutto mundial. Muore a 83 anni l'ex ct Enzo Bearzot

L'allenatore friuliano si è spento a Milano. Ex mediano di Inter, Catania e Torino, guidò prima l'Under 23 dal '69 al '75. Il trionfo al Mondiale di Spagna '82 dopo il fallimento in Germania nel 1974. Fra gli azzurri portò al successo Paolo Rossi e Antonio Cabrini.

» Segnala ad un amico
Lutto mundial. Muore a 83 anni l'ex ct Enzo Bearzot

Enzo Bearzot

MILANO - All'età di 83 anni se n'è andato oggi Enzo Bearzot, il commissario tecnico che portò l’Italia allo storico trionfo nel Mondiale di Spagna del 1982. L'ex ct della nazionale di calcio era gravemente malato. La famiglia ha deciso di mantenere il più stretto riserbo. Nato ad Aiello del Friuli il 26 settembre 1927, il "vecio" da giocatore aveva vestito le maglie di Pro Gorizia, Inter, Catania e Torino, prima di iniziare la carriera di allenatore sulla panchina del Prato dopo l’apprendistato con i Granata di Rocco e Fabbri. Dopo l'esperienza alla guida dell’Under 23 diventa ct della Nazionale maggiore dal 1975 al 1986. Conquistò il quarto posto ad Argentina '78 e vinse il Mondiale quattro anni dopo. Detiene il record di panchine azzurre con 104 presenze. Lascia un'eredità straordinaria con nomi che sono diventati oggi vere leggende. Zoff, Collovati, Scirea, Cabrini, Gentile, Bergomi, Oriali, Conti, Tardelli, Graziani, Rossi, Altobelli, Antognoni.

ROSSI IN LACRIME: "A LUI DEVO TUTTO, E' STATO COME UN PADRE". "È stato uno dei grandi italiani del '900, su questo non ho dubbi". Paolo Rossi trattiene a stento commozione e lacrime, e descrive con queste parole il suo dolore per la scomparso del ct campione del mondo nell'82. "Per me è stato come un padre - dice Pablito, cui Bearzot diede fiducia fino all'esplosione del goal nella parte finale del mondiale - io a lui devo tutto, senza di lui non avrei fatto quel che ho fatto. Era una persona di una onestà incredibile e un tecnico di grande spessore. Incarnava la figura dell'italiano popolare, e anche se non è stato uno scienziato o un artista, rimarrà nella storia dei nostri grandi del secolo scorso".

martedì, 21 dicembre 2010