17/05/2012

Il fenomeno Twitter

Nel mondo della comunicazione no stop cresce sempre più il fenomeno Twitter. Twitter ha raggiunto in Italia la soglia di 2,4 milioni di utenti unici mensili. Tre messaggi al secondo, 200 al minuto, dodicimila l'ora solo da noi dove sono stati superati i due milioni di utenti.

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Il fenomeno Twitter

Il simbolo di Twitter

ROMA - Bastano poche parole: al massimo 140 caratteri. E' la rivoluzione di Twitter, il servizio di blog personale fondato da Jack Dorsey nel 2006. Rende possibile la comunicazione tra più persone via internet con una semplice frase, in gergo, un Tweet, cinguettio. "Monti arrivato a Palazzo Chigi", scrive un giornalista su Twitter e tutti sanno in tempo reale cosa fa il presidente del Consiglio. "Troviamoci a Zuccotti Park" ed ecco che si forma la manifestazione degli indignati a New York; "chiedo il divorzio", così l'attrice Deemi Moore rende nota la sua separazione da Ashton Kutcher.

AUMENTANO UTENTI TWITTER. Ad ottobre, per la prima volta, Twitter ha raggiunto in Italia la soglia di 2,4 milioni di utenti unici mensili. Tre messaggi al secondo, 200 al minuto, dodicimila l'ora solo da noi dove sono stati superati i due milioni di utenti. I seguaci aumentano: da Fiorello alla Vanoni, dai ministri ai politici. Ma il successo è di chiunque sappia conversare. Iscriversi è semplice: basta inserire username e password sull'home page del sito.

TWITTER VS FACEBOOK. Twitter ha molto più a che fare con i blog che con i social network. In Facebook si gioca e si vince sulle relazioni tra persone che già si conoscono. Con i blog e con Twitter si scoprono persone interessanti che non si conoscevano prima. Guerra aperta a Facebook? Non proprio. Il "libro delle facce" di Mark Zuckerberg, che si prepara ad entrare in Borsa nel 2012, è più uno scambio tra privati ed è spesso usato come marketing di se stessi, con foto del profilo e album chiusi. In Facebook si gioca e si vince sulle relazioni tra persone che già si conoscono. Con i blog e con Twitter si vince invece con i contenuti soggetti ad ogni tipo di critica. Una piattaforma aperta a tutti in ogni parte del mondo e sempre in tempo reale. Tante le potenzialità, ancora da scoprire.

Wednesday, 30 November 2011