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Malati di alzheimer, cure da lager
Avevano allestito appartamenti-lager dove torturavano e maltrattavano i malati di alzheimer. Quindici arresti in provincia di Sassari. Coinvolti anche quattro medici e un consigliere regionale.

Ros carabinieri
SASSARI - Ci sono anche un consigliere regionale del Pdl sardo, Antonello Peru, e quattro medici, tra le 15 persone arrestate dai carabinieri nel Sassarese e nella penisola. Le ipotesi di reato vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla truffa a maltrattamenti di disabili mentali, sequestro di persona e lesioni personali. Due medici sono in carcere, due sono agli arresti domiciliari.
L'INDAGINE. L'indagine condotta dai carabinieri ha scoperto che gli arrestati avevano allestito appartamenti-lager a Ittiri (in provincia di Sassari) dove torturavano, picchiavano e sottoponevano a maltrattamenti fisici e psichici i malati di Alzheimer, talvolta con la complicità dei familiari dei pazienti, secondo i dettami di una terapia basata su grossolane nozioni di anatomia e perfino sulla Kabbalah.
IL BLITZ. Il blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Sassari è scattato all'alba, con numerose perquisizioni domiciliari, seguite dall'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare. Tra gli arrestati, oltre all'esponente del Pdl sardo Peru (ai domiciliari) e ai quattro medici neurologi (Giuseppe Dore, Marinella D'Onofrio, Massimo Lai e Gianfranco Dettori), anche numerosi parenti dei pazienti. Le indagini hanno riguardato l'associazione "Aion - Onlus", che in realtà, come scoperto dagli inquirenti, era un'associazione a scopo di lucro. Sotto la copertura formale dell'associazione, i due neurologi finiti in carcere, Giuseppe Dore e Marinella D'Onofrio, avevano concepito un "protocollo terapeutico", la psiconeuroanalisi che, sostenuto come efficace terapia contro il morbo di Alzheimer e in genere contro tutte le forme di demenza, si concretizzava in gravissime violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei pazienti, tutte documentate dalle riprese dei carabinieri.