18/05/2013

'Spending review', il caso della statua da 186mila euro

Fra le segnalazioni arrivate sul sito del governo, la storia dello "spreco" pbblico per l'acquisto di un'opera destinata all'abbellimento del tribunale di Treviso.

TREVISO - Una statua del costo di 186mila euro, già finanziata dal ministero della Giustizia, per abbellire il tribunale di Treviso, inaugurato da diversi anni: l'attesa per la sua installazione non ha consentito sino a oggi al Comune, come prevede una legge del 1949, di completare il collaudo amministrativo dell'edificio. E' la denuncia che la lista civica di centrosinistra "Città Mia" ha voluto postare sul sito internet messo a disposizione dal governo per segnalare gli 'sprechi' nell'ambito della "spending review", la revisione della spesa pubblica.

LA DENUNCIA. La storia, raccontata dal Corriere del Veneto, ha al centro una sede giudiziaria "che non ha neppure i fogli per fare le fotocopie e vede ridursi all'osso la dotazione di cancelleria", scrive chi denuncia, "potrebbe fare tranquillamente a meno di un oggetto tanto costoso e di cui non si sente assolutamente la mancanza". Il Comune di Treviso, racconta ancora un consigliere, ha tentato in tutti i modi di sottrarsi all'obbligo di abbellire artisticamente a spese dei contribuenti il Tribunale, ma senza riuscirci: "Nel 2009 abbiamo proposto al ministero di destinare la somma a interventi di messa a norma dello stabile, ritenuti più necessari; dopo un anno ci è stato risposto che potevamo destinare i 186mila euro ad altro, ma solo utilizzando fondi nostri, mentre restava l'obbligo di usare la somma per l'acquisto dell'opera d'arte".

giovedì, 03 maggio 2012