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Guardiola lascia il Barça
Da fine stagione non sarà più l'allenatore della squadra più forte del mondo. "Sono stanco, non credo che tornerò ad allenare subito". In 4 anni ha vinto 13 trofei.

Pep Guardiola
BARCELLONA - "Quattro anni sono tanti, il responsabile di questo addio è il tempo. Sono stanco, ma vado via con la sensazione di aver fatto bene, molto bene. Sono orgoglioso di essere stato qui tanto tempo. Grazie a tutti". Così Pep Guardiola ha annunciato il suo addio al Barcellona al termine della stagione, alla scadenza del contratto. "Non è un momento facile, mi dispiace per l'incertezza e se ho creato dei problemi", ha aggiunto il tecnico parlando in catalano in conferenza stampa al Camp Nou. "Il futuro? Non credo di aver voglia di ricominciare subito ad allenare. Al momento non mi interessa".
"GRAZIE AI GIOCATORI, UN PRIVILEGIO ALLENARLI". "Allenare qui significa essere al 100% tutto l'anno e tutti i giorni, l'allenatore deve essere forte per contagiare la squadra e l'ambiente per dimostrare in partita la forza che ha. Non posso non esprimere la mia gratitudine a tuti i giocatori che ho allenato in questi quattro anni. Sono soddisfatto dei risultati ottenuti. Come si dice - ha aggiunto Guardiola - spesso i giocatori sono il cuore della squadra e io sono stato un privilegiato a poterli allenare. Ho cercato di farlo con massima la gioia, impegno e passione. Devo ringraziarli e nessuno può capire e vedere fare certe giocate e raggiungere certi risultati come è accaduto a me".
"SAPEVO CHE ERA ULTIMO ANNO QUI". "Già a ottobre avevo parlato con il presidente per comunicare la mia possibile decisione, ma non potevo comunicarlo alla squadra e alla stampa. C'erano ancora tante partite da giocare e così ho potuto prendere con calma questa decisione. Non avrei mai voluto creare problemi all'ambiente. In questi 4 anni abbiamo fatto tanto insieme, tanto lavoro e fatica. Non è stata una scelta presa da un giorno all'altro e non è dipesa dagli ultimi risultati. Lo avevo deciso da tempo, se non avevo più l'energia necessaria per allenare era giusto dirlo e farlo presente. Nella mia testa sapevo già sarebbe stato l'ultimo anno". A chi gli ha chiesto come la squadra abbia preso la sua decisione: "Come delle bestie, mi hanno trattato malissimo (ha detto scherzando). Sono dispiaciuti ma sono pronti ad accogliere il nuovo allenatore. Sono pronti, e sanno che finchè sarò qui io darò il massimo".
"PER PEP GRATITUDINE ETERNA"."Grazie a Pep per aver migliorato il nostro mondo calcistico. Non sarà mai messo in discussione il suo impegno e risultati ottenuti. Ha onorato i nostri valori e la nostra bandiera, per il tuo supporto, l'affetto e la stima che hai dato. La gratitudine del mondo del Barcellona sarà eterna. Con tutto il cuore grazie a te". Così il presidente del Barcellona Sandro Rosell, presente alla conferenza stampa. "Questa è l'occasione - ha aggiunto -per annunciare che il nome del prossimo allenatore del Barcellona è quello di Tito Villanova". Villanova è stato in questi anni il vice di Guardiola.
MESSI: "LO RINGRAZIO CON TUTTO IL CUORE". "Voglio ringraziare con tutto il cuore Pep per tutto quello che mi ha dato dal punto di vista professionale e personale": così, dalla sua pagina Facebook, Lionel Messi. Il campione argentina ha spiegato la sua assenza alla conferenza stampa del tecnico catalano: "Sono molto triste e per questo ho deciso di non essere presente alla conferenza stampa di Pep, soprattutto perché la stampa sarebbe andata a cercare le espressioni tristi dei giocatori e questa è una cosa che io ho deciso di non mostrare".