14/02/2012
Arezzo, uccide il marito e tenta il suicidio
Raptus di follia, forse colpa della gelosia. La donna era depressa. I corpi trovati dalla figlia al rientro a casa.
Carabinieri
AREZZO - Tragedia familiare a Bucine, in provincia di Arezzo, dove ieri sera una donna ha ucciso il marito e poi ha tentato di suicidarsi. La vittima si chiamava Giuseppe Carboni, 60 anni. La moglie, Pierlaura Onis, 55 anni, secondo quanto ricostruito, avrebbe ingerito dei farmaci dopo aver colpito a morte, con un'arma da taglio, forse un punteruolo, il marito, titolare assieme alla donna di una carrozzeria di Levane.
DRAMMA. Il dramma si è consumato intorno alle 21 nell'appartamento dove la coppia viveva. E' stata la figlia Jessica, al rientro a casa, a trovare i due corpi: il padre privo di vita sopra il letto in una pozza di sangue, la madre esanime a terra. Uscita in strada la giovane ha chiesto aiuto. Insieme ai carabinieri, sul posto è arrivato anche il medico del 118 che ha deciso l'immediato trasferimento della donna all'ospedale di Siena. Pierlaura Onis adesso è fuori pericolo di vita.
NONNI. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che cercano di capire cosa abbia scatenato il raptus di follia. La prima ipotesi è quella della gelosia. La donna, però, era in cura per la depressione. La coppia era nonna di due nipotini. I coniugi Carboni erano da poco rientrati da una vacanza assieme, e nulla lasciava presagire questo epilogo drammatico.
venerdì, 30 luglio 2010