23/05/2013

Il compleanno del Papa

Il 16 aprile Joseph Ratzinger compie 85 anni. Nato a Marktl am Inn, in Baviera nel 1927, è stato eletto Papa il 19 aprile 2005. Due giorni dopo la sua nascita Benedetto XVI festeggerà anche un'altra data importante: 7 anni al soglio di Pietro.

» Segnala ad un amico
Il compleanno del Papa

Il Pontefice

ROMA - Lunedì prossimo 16 aprile compie 85 anni Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, 265.mo pontefice di Roma, nono successore tedesco di Pietro, figlio di un poliziotto e di una cuoca, nato a Marktl am Inn, in Baviera, nel 1927, eletto al soglio di Pietro il 19 aprile 2005. Fine teologo, uomo timido dotato di grande capacità di ascolto, maestro nel predicare in modo accessibile anche sui temi più complessi, in sette anni da papa ha compiuto 23 viaggi internazionali e 27 in Italia, ha scritto tre encicliche - (Deus caritas est, 25 dicembre 2005; Spe salvi, 30 novembre 2007; Caritas in veritate, 29 giugno 2009), per dire che l'amore e la speranza non sono qualcosa ma qualcuno, cioé Cristo, e per rinnovare la dottrina sociale della Chiesa.

LA FEDE E' UN RAPPORTO DI AMICIZIA CON DIO. Ha scritto il Gesù di Nazaret, per mostrare che la fede non è un elenco di proibizioni ma un rapporto di amicizia con il Dio fatto uomo. Ha posto i temi della povertà e dell'Africa, dei giovani, dell'ecumenismo e dell'annuncio della fede al centro del proprio regno. Ha riformato la leggi finanziarie della Chiesa per allinearla agli standard di trasparenza internazionali. Ha lottato energicamente contro la pedofilia del clero, imponendo una inversione di rotta nella coscienza, nelle norme e negli atteggiamenti della Chiesa nei confronti dei preti pedofili: entro quest'anno tutti gli episcopati del mondo dovranno mettere a punto proprie linee-guida per la lotta a questo crimine. Ha lanciato una campagna per la rievangelizzazione delle società secolarizzate e si appresta a presiedere, il prossimo autunno, il 50.mo anniversario del Concilio Vaticano II, accompagnate da un Anno della fede, per riorientare il cammino della Chiesa e rispondere alla crisi di fede che lo preoccupa dal momento dell'elezione. Joseph Ratzinger, trascorsa l'adolescenza a Traunstein, negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale è stato arruolato nei servizi ausiliari antiaerei, mentre era iscritto d'ufficio alla Gioventù hitleriana. Prete dal 29 giugno 1951, addottorato in teologia con una tesi su sant'Agostino e abilitato alla docenza con una su san Bonaventura, è stato docente a Frisinga, Bonn, Muenster, Tubinga e Ratisbona. E' stato esperto al Concilio Vaticano II.

IL VESCOVO "COLLABORATORE DELLA VERITA'". Nel '77 Paolo VI lo ha nominato arcivescovo di Monaco e il 27 giugno lo ha creato cardinale. Il suo motto episcopale è stato "Collaboratore della verità". Ha partecipato ai conclavi che nel '78 hanno eletto papa Luciani e papa Wojtyla. Nell'81 Giovanni Paolo II lo ha nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. E' stato presidente della commissione per la preparazione del Catechismo della Chiesa cattolica, vice decano e poi decano dei cardinali. Numerosissime le sue pubblicazioni prima dell'elezione, ma anche da papa ha coltivato il dono della scrittura, innovando la comunicazione papale, in particolare con la lettera agli irlandesi sullo scandalo della pedofilia, e con quella ai vescovi sul caso del vescovo lefebvriano negazionista Williamson. Tra i suoi documenti anche due Motu proprio del 2007: uno per ripristinare la maggioranza dei due terzi per l'elezione di un pontefice e l'altro, il Summorum Pontificum, che ha liberalizzato la messa in latino. La lettera ai cinesi del 2009 non ha ancora dato i risultati sperati nei rapporti con Pechino. Negli ultimi mesi ha affrontato con determinazione la fuga di documenti riservati dal Vaticano e i contraccolpi sulla immagine della Chiesa e con il viaggio dello scorso marzo in Messico e a Cuba, il suo secondo in America Latina, ha rinsaldato i legami con il Continente dove i cattolici continuano ad essere maggioranza.

sabato, 14 aprile 2012