26/03/2017

Una tomba per Riccardo III

Presentata la struttura in pietra calcarea fatta costruire per ospitare i resti di Riccardo III, ritrovati tempo fa in un parcheggio di Leicester. Finalmente, dopo 500 anni, troverà sepoltura il sovrano reso celebre nella tragedia Shakespeare dalla frase "il mio regno per un cavallo".

Una tomba per Riccardo III

Riccardo III

LONDRA - E' semplice e moderna la tomba di Riccardo III, il re britannico che attende una degna sepoltura da più di 500 anni. Il progetto definitivo per ospitare i resti del sovrano, ritrovati sotto un parcheggio di Leicester, è stato presentato oggi dalla cattedrale della città inglese, che va avanti coi suoi piani nonostante la diatriba legale con alcuni discendenti del 'Plantageneto', che chiedono invece di farlo riposare nella città di York. ''Questo è il posto giusto e il migliore'', hanno dichiarato i vertici religiosi della cattedrale, che sperano di poter organizzare una cerimonia funebre forse già l'anno prossimo.

UNA TOMBA DA 1,3 MILIONI DI STERLINE. Il progetto, dal costo di 1,3 milioni di sterline, prevede la costruzione di una tomba in pietra calcarea, con una croce scolpita in profondità, e sul pavimento una rosa simbolo della dinastia York, a cui apparteneva il re, morto durante la battaglia di Bosworth (a pochi chilometri da Leicester) nel 1485. Verrà scolpito il nome del monarca, la data di nascita e morte (1452-1485), e il suo motto: ''La Lealtà mi vincola''. E' prevista anche una modifica degli interni della chiesa: verranno disposti alcuni pannelli di legno per delimitare lo spazio dedicato al sovrano reso celebre dalla tragedia di William Shakespeare, nella quale ripete la frase ''il mio regno per un cavallo''.

"REGALE E SEMPLICE".  ''La tomba è regale e rispettosa nella sua elegante semplicita''', ha detto un portavoce della cattedrale. A Leicester sono così sicuri che le storiche esequie si svolgeranno lì, che già hanno iniziato i lavori preliminari per realizzare la tomba. Il progetto verrà ora sottoposto per il sì definito alla commissione che valuta i lavori all'interno delle cattedrali, la Cathedrals Fabric Commission, ma il via libera appare scontato.

DIATRIBA CON YORK. L'unico vero ostacolo rimane la diatriba con York. Riuniti nella Plantagenet Alliance, gli 'eredi' hanno ottenuto la revisione della decisione presa dal ministero della Giustizia, che aveva già indicato in Leicester il luogo dove concedere al travagliato re l'eterno riposo. Anche perché sono stati gli archeologi della locale università a scoprire dove era sepolto Riccardo e a riportarne alla luce i resti, identificandoli come quelli del Plantageneto grazie al test del Dna e ad altri esami. Lo scorso agosto un giudice dell'Alta corte di Londra ha consigliato alle due città in lotta di rivolgersi a un gruppo di esperti che decidano per il luogo di sepoltura. La diatriba dovrebbe risolversi entro Natale.


giovedì, 19 settembre 2013