16/12/2017

Stasera i Blur a Capannelle

La band britannica di Damon Albarn e Graham Coxon torna a Roma dopo dieci anni. Da Parklife a Girls&boys, da Song2 a Tender, l'attesa dei fan per uno dei gruppi simbolo del britpop anni '90.

Stasera i Blur a Capannelle

Damon Albarn

ROMA - E' il concerto dei Blur in programma questa sera a chiudere il "PostePay Rock in Roma": una rassegna che ha proposto due mesi di concerti con 20 live e 200mila presenze. Dai Green Day ai Korn, dagli Atoms For Peace a Bruce Springsteen al ritorno di Neil Young dopo 30 anni di assenza.

ARRIVANO I BLUR. Il quartetto britannico nascono a Londra nel 1989 quando la band firma con la Food/Emi. L'album di debutto e "Leisure" del 1991, con un suono che dà il via a una rivoluzione nella musica pop inglese. Il secondo album è "Modern Life Is Rubbish", il successo internazionale arriva con "Parklife" nel 1994. "The Great Escape" (1995) rifinisce il suono del Britpop ma i Blur sono ormai oltre il movimento che hanno creato. Nel '97 esce "Blur", nel 1999 "13", dal sound ancora più  innovativo. Il settimo album "Think Tank" (2003) è il primo lavoro di una trilogia che vede la luce dopo la temporanea uscita del chitarrista Graham Coxon e che presenta una varietà eclettica di ritmi, trame sonore e melodie gloriose.

LA REUNION. Nel 2009 i Blur tornano alla formazione originaria per suonare una serie di show in Gran Bretagna, tra cui due concerti sold out ad Hyde Park e uno show a Glastonbury. Un film sul quartetto, "No Distance Left To Run", viene realizzato nel 2012. All'inizio dello stesso anno i Blur scrivono due brani in occasione della loro apparizione alla chiusura dei Giochi Olimpici di Londra. I brani "The Puritan" e "Under The Westway" sono stati lanciati live su Twitter con un video in streaming da un terrazzo di Londra. A 21 anni dall'uscita del loro album di debutto, stasera Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James e Dave Rowntree arrivano a Roma.lunedì, 29 luglio 2013