02/12/2020

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Bce: situazione fragile, i governi affrontino le radici della crisi

Lo scrive la Banca centrale europea nel rapporto annuale che esorta a rendere i debiti sostenibili, e ridare competitività alle economie europee. Secondo il vicepresidente Bce Vitor Constancio i mercati credono negli sforzi del'Italia.

Bce: situazione fragile, i governi affrontino le radici della crisi

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ROMA - L'annuncio del programma di acquisto bond da parte della Bce ha ridotto i rischi e le incertezze, ma ''la situazione resterà fragile fino a quando le cause primarie della crisi non saranno affrontate''. Lo scrive la Bce nel rapporto annuale. ''Possono farlo solo i governi, rendendo il debito sostenibile e le economie più competitive''.

DEBITO. Secondo la Banca centrale europea: ''Se non affrontati, alti livelli di debito e deficit persistenti possono minacciare le prospettive di crescita''. Un debito/Pil oltre il 90% ''pesa sulla crescita e che, nonostante il rallentamento nel 2012, il rapporto debito/Pil ''resta in un trend in rialzo in molti Paesi nel 2013''.

CONSTANCIO. ''Il fatto che diversi Paesi in difficoltà abbiano fatto grandi sforzi in parte spiega perché gli spread si sono ridotti'', e ''bisogna sottolineare quello che e' stato fatto da Spagna e Italia che ora hanno collocato (nelle aste ndr) i loro debiti e i mercati hanno creduto in loro'': lo ha detto il vicepresidente Bce Vitor Constancio.

CRESCITA. ''La crescita – ha aggiunto Constancio - e' ora essenziale per completare il riequilibrio in atto in Europa, per questo e' fondamentale che i governi continuino a portare avanti riforme a livello nazionale e anche delle istituzioni europee''.mercoledì, 24 aprile 2013