23/05/2017

Addio a Seamus Heaney, poeta irlandese e premio Nobel

È morto a Dublino, aveva 74 anni. Premiato dal comitato di Stoccolma per la "bellezza lirica e profondità morale, che esalta i miracoli quotidiani e il passato vivente".

Addio a Seamus Heaney, poeta irlandese e premio Nobel

Seamus Heaney

"Bellezza lirica e profondità morale, che esalta i miracoli quotidiani e il passato vivente": fu con questa motivazione che il comitato di Stoccolma lo aveva premiato nel 1995. Heaney, straordinario esponente della cultura dell'isola, era considerato da molti il più grande poeta irlandese da William Butler Yeats.

LA POESIA IRLANDESE. Scavando nella cultura, nel paesaggio e nei miti irlandesi, Heaney ne fece materia per quello che è stato definito il Rinascimento poetico irlandese. E "Scavando" è il titolo di uno dei suoi componimenti più famosi: "Ma io non ho la vanga per seguire uomini così/Tra l'indice e il pollice/Ho lapenna./Scaverò con quella".

IL POETA. Nato il 13 aprile 1939 a Castledawson, nell'Irlanda del Nord, Seamus Heaney, definito da Robert Lowell il più importante poeta irlandese dopo Yeats, aveva fatto sua la lezione di Dante e recentemente aveva scoperto Giovanni Pascoli che aveva cominciato a tradurre.

NORTH. Autore di 'North', considerato il suo capolavoro, Heaney ha pubblicato la sua prima raccolta poetica, 'Morte di un naturalista', nel 1966. Fra gli altri suo titoli 'Electric light', District and Circle' e 'Catena Umana' del 2011, pubblicato sempre da Mondadori che sta lavorando a un Meridiano sulla sua opera completa. Sposato e padre di tre figli, ha insegnato all'Università di Harvard ed è considerato il rappresentante del rinascimento poetico irlandese.


venerdì, 30 agosto 2013