29/07/2014

Razzismo in tribuna, Lazio di nuovo deferita

Mano pesante dell'Uefa contro i biancocelesti dopo i cori nel match contro il Borussia. La prossima partita di Europa League si giocherà a porte chiuse. La rabbia di Lotito.

Razzismo in tribuna, Lazio di nuovo deferita

Striscioni biancocelesti

ROMA - Lazio-Stoccarda si giocherà a porte chiuse. E' il provvedimento Uefa per i disordini di Lazio-Burussia. La Lazio è stata deferita per la quarta volta in questa stagione di Europa League. Sempre per lo stesso motivo: razzismo dei propri tifosi. Il club è finito nel mirino per il saluto fascista di trecento tifosi, nel match con il Borussia Moenchengladbach della scorsa settimana, come da rapporto degli ispettori. Sulla Lazio pendeva il turno a porte chiuse deciso dopo l'assalto ai tifosi del Tottenham, sospeso con la condizionale.

LA RABBIA DI LOTITO. Il 14 marzo Lazio-Stoccarda senza tifosi. Due gare in casa in Europa League a porte chiuse: a chiarire la portata della sentenza dell'Uefa per i comportamenti razzisti di alcuni tifosi laziali nella partita con il Borussia Moenchengladbach è il presidente biancoceleste, Claudio Lotito. "È incredibile - dice - sono fatti inventati. Non conosco le motivazioni. E' un provvedimento abnorme rispetto alla realtà", ha detto il presidente.mercoledì, 27 febbraio 2013