11/12/2018

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Soldato ucciso con machete. Fonti investigative: pista nigeriana

Lo riferisce l'agenzia di stampa Reuters. Ieri un militare è stato ucciso a Woolwich da 2 uomini armati al grido di "Allah è il più grande". Questi sono stati poi feriti e arrestati. Cameron: "Atto terroristico". Sventati nella notte 2 tentati attacchi in 2 mosche.

Soldato ucciso con machete.
Fonti investigative: pista nigeriana

L'aggressore con il machete

LONDRA - Londra questa mattina si è svegliata nel terrore dopo che ieri pomeriggio un soldato in servizio è stato ucciso a Woolwich da due uomini armati di machete. Le autorità temono infatti che l'attentato sia di matrice terroristica. I due aggressori sono stati fermati e feriti dalla polizia: ora sono ricoverati in ospedale, uno è in gravi condizioni. Il premier britannico David Cameron, che ieri ha saputo dell'accaduto mentre era a Parigi in visita dal presidente Hollande, ha definito l'accaduto "davvero sconvolgente" e ha convocato il Comitato di crisi del governo Cobra, una prassi che si segue solo nei casi che possono avere implicazioni con la sicurezza nazionale. L'aggressione è avvenuta nei pressi di una caserma. Secondo alcuni testimoni l'uomo sarebbe stato decapitato. 

CAMERON: E' TERRORISMO. L'uccisione del soldato britannico in strada a Londra, ha detto Cameron, è "il delitto piu' spaventoso, una cosa mai successa prima" e ci sono forti indicazioni che l'episodio sia collegato al terrorismo".

FONTI INVESTIGATIVE CONFERMANO PISTA NIGERIANA.
Fonti investigative citate dall'agenzia Reuters hanno confermato nella tarda serata di ieri il verosimile legame con la Nigeria dei due sospetti responsabili della feroce aggressione. Le fonti, parlando sotto copertura dell'anonimato, hanno ipotizzato legami nigeriani, che sarebbero comunque emersi sulla base delle prime risultanze delle indagini e dell'esame delle immagini video in cui compaiono i due sospetti attentatori, uno dei quali scandisce minacce e slogan islamici. In precedenza la stessa voce era circolata su twitter, dove un presunto conoscente aveva individuato uno dei due killer come Michael Adeboloja: giovane di origine nigeriana trapiantato a londra e che avrebbe cambiato il suo nome in 'Mujahid' dopo essersi convertito dal Cristianesimo all'Islam.

AGGRESSORI URLAVANO: ALLAH E' IL PIU' GRANDE. La Bbc ieri sera ha riferito che alcuni testimoni oculari hanno raccontato di aver sentito gli aggressori urlare Allahu Akbar (Allah è il più grande). Secondo un testimone identificato come James, l'uomo morto ha una ventina d'anni circa, così come i suoi aggressori. "Erano impazziti, veri e propri animali. Lo hanno trascinato lungo il marciapiede e hanno lasciato il suo corpo per terra", ha spiegato. Poi "brandivano coltelli e una pistola e hanno chiesto alle persone presenti di essere fotografati. Sembrava questa la loro unica preoccupazione", ha aggiunto. Un altro testimone, Thomas, ha detto di essere accorso dopo aver udito esplodere "colpi di pistola. Due persone - ha raccontato - hanno aggredito con un'ascia o qualcosa del genere un militare dell'esercito. Poi e' intervenuta la polizia che ha risposto all'aggressione".

TENTATI RAID IN MOSCHEE: 2 ARRESTI. Due uomini sono stati arrestati questa sera dalla polizia britannica a per due distinti tentativi di attacco in altrettante moschee, denunciati - forse come 'rappresaglie' - alcune ore dopo l'uccisione a Londra di un militare in un agguato ritenuto d'impronta terroristica. Uno dei due fermati, 43 anni, avrebbe cercato d'appiccare un incendio dopo essere entrato in una moschea con in mano un coltello in Essex. L'altro pare volesse danneggiare una moschea nel Kent.

giovedì, 23 maggio 2013