17/12/2017

Telecom, accordo con Telefonica. Bernabè: "Non diventa spagnola"

L'operazione prevede un aumento di capitale di Telco, la holding che detiene il 22,4% della compagnia telefonica italiana e che è destinata a passare in mano alla società iberica in due fasi. A gennaio 2014, potrebbe essere acquistata per il 100% dall'azienda di Madrid.

Telecom, accordo con Telefonica. Bernabè: "Non diventa spagnola"

Telecom

MILANO - Generali, Intesa e Mediobanca comunicano che hanno concluso con Telefonica un ''accordo modificativo'' del patto parasociale relativo a Telco. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che in una prima fase Telefonica sottoscriverà un aumento di capitale per complessivi 324 milioni di euro a 1,09 euro per azione. 

L'ACCORDO. Telefonica sale al 66% di Telco dopo l'aumento di capitale da 323 milioni e realizzerà un secondo aumento di capitale da 117 milioni, dopo l'ok dell'Antitrust in Brasile e Argentina, per arrivare al 70% della holding. Lo si legge nella nota della compagnia spagnola. Telefonica manterrà i diritti di voto in Telco spa all'attuale 46,1% anche dopo i due aumenti di capitale (che porteranno la sua quota al 70% della holding). Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui dal 1 gennaio 2014, dopo l'ok dell'Antitrust di Brasile a Argentina, i diritti di voto potrebbero salire al 64,9%. 

TELECOM PARLA SPAGNOLO. Telefonica potrà acquistare il 100% di Telco a partire dal 1 gennaio 2014. Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui l'opzione è soggetta all'autorizzazione delle autorità di Brasile e Argentina. L'Ad di Generali Mario Greco ha espresso la propria soddisfazione per l'accordo raggiunto precisando che è in linea con gli ''obiettivi di rafforzamento patrimoniale'' del gruppo, a cui ''permette di guardare con ottimismo alla distribuzione di un dividendo soddisfacente a fine anno''. 

REAZIONI. "L'operazione Telefonica-Telecom è uno snodo molto importante per il nostro futuro industriale" dice il direttore generale della Confindustria Marcella Panucci a l''Economia prima di tutto' su Radio1 Rai. "Tuttavia - prosegue - noi della Confindustria siamo neutri rispetto alla soluzione, nel senso che quello che rileva non è la nazionalità del capitale né le bandiere, quello che rileva è che siano promosse le condizioni di concorrenza che peraltro ci sono un mercato come quello delle telecomunicazioni. E soprattutto, che sia consentito di sfruttare al massimo le potenzialità delle reti di nuova generazione, quindi staremo a vedere quale sarà il piano che presenterà Telefonica". 

BERNABE'. "Telecom Italia non diventa spagnola" perchè "l'operazione riguarda Telco". Cosi' il presidente di Telecom Franco Bernabè. Bernabè ha quindi spiegato come l'intesa raggiunta nella notte tra Telefonica e i soci italiani di Telco, la Holding di controllo della compagnia, "cambia l'assetto azionario di Telco e non di Telecom. Telecom non diventa spagnola, è solo Telco che ha avuto un riassetto azionario".

martedì, 24 settembre 2013