22/09/2019

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Pagò la mensa ai bambini di Adro, imprenditore diventa cavaliere

Silvano Lancini saldò le rette arretrate della mensa che alcune famiglie, quasi tutte straniere, non riuscivano a pagare. Il presidente Giorgio Napolitano ne premia la generosità nominandolo Cavaliere della Repubblica.

Pagò la mensa ai bambini di Adro, imprenditore diventa cavaliere

Silvano Lancini

BRESCIA - Ha ricevuto l'onorificenza a Cavaliere della Repubblica Silvano Lancini, l'imprenditore di Adro che nell'aprile 2010 pagò di tasca propria i 10mila euro di rette arretrate della mensa scolastica del paese della Franciacorta salito agli onori della cronaca anche per i 'Soli delle Alpi', simboli leghisti, che comparivano nel nuovo polo scolastico. Il gesto di Silvano Lancini, che tentò di restare nell'anonimato, arrivò dopo settimane di polemiche causate dalla decisione del sindaco di Adro, Oscar Lancini (stesso cognome, nessuna parentela), di sospendere il servizio della mensa della scuola materna ed elementare per i bambini dei genitori inadempienti, soprattutto stranieri.

L'IMPRENDITORE. L'imprenditore, fondatore e amministratore della Smea di Erbusco, specializzata nella consulenza e nella fornitura di prodotti informatici, si era sentito in dovere di intervenire. Lo aveva fatto anonimamente, ma il suo nome era venuto presto a galla. Le motivazioni, spiegate in una lettera, ne avevano fatto un eroe buono, un paladino dei deboli, mentre lui continuava a ripetere "ho fatto solo il mio dovere". "Non sono comunista. Alle ultime elezioni ho votato Formigoni", aveva scritto tra l'altro. "So perfettamente che tra le 40 famiglie ci sono furbetti che ne approfittano. Ma vedo intorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha meno (...) I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono".

sabato, 21 gennaio 2012