11/12/2018

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Liguria-Toscana, 6 morti. Procura: inchiesta per omicidio colposo

Smentita dai vigili del fuoco la notizia secondo cui una settima persona sia stata ritrovata senza vita a Monterosso. Gli sfollati sono 350. Danni per 90 milioni.

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Liguria-Toscana, 6 morti. Procura: inchiesta per omicidio colposo

Maltempo

LA SPEZIA - Devastazione, tristezza e tanta delusione per ciò che poteva essere fatto e che non è stato fatto. Questo il risultato dell'alluvione che ha colpito il Levante ligure e la zona settentrionale della Toscana. Diversamente da quanto si è appreso sul posto, fonti del Dipartimento dei Vigili del Fuoco hanno smentito il ritrovamento del corpo di una persona nelle acque antistanti Monterosso. I cadaveri finora recuperati restano, pertanto, sei: quattro in Liguria e due in Toscana.Le operazioni di recupero del corpo, di cui non si conosce ancora l'identità, anche se si tratta quasi sicuramente di uno dei dispersi, sono in corso in queste ore. A più di 48 ore dall'alluvione, intanto, restano isolati, senza acqua, luce e gas, diversi paesi dell'alta val di Vara e alcuni piccoli borghi delle Cinque Terre, una delle zone più colpite da frane ed esondazioni. Vernazza, dove si scava ancora tra il fango alla ricerca di altri dispersi, è ancora raggiungibile soltanto via mare.

LA PROCURA DI MASSA APRE UN FASCIOLO. La procura di Massa Carrara ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a seguito dei morti causati dalle inondazioni. Secondo quanto si apprende l'apertura del fascicolo servirebbe per capire se gli interventi lungo il fiume Magra possano avere avuto un ruolo nelle esondazioni.

SFOLLATI E DISPERSI. E cresce il numero degli sfollati: in tutto 350 persone, ospitate in campi sportivi, edifici comunali e nel palasport di La Spezia. Nelle zone colpite dall'alluvione, sono attesi anche un centinaio militari dell'esercito. Sono intanto riprese, nonostante la nebbia e il buio, le operazioni di ricerca dei dispersi tra Brugnato e Borghetto Vara, i centri più colpiti dalla furia del maltempo. Nelle zone più critiche di Borghetto sono state posizionate le fotocellule della Protezione civile e il capo del dipartimento in mattinata è atteso l'arrivo di Franco Gabrielli.

NOTTE DI RICERCHE. A Monterosso il sindaco, Angelo Betta, ha riferito che si è lavorato tutta la notte per continuare nell'opera di pulizia del paese dalle macerie. La situazione va migliorando con il passare delle ore, e anche qui continuano le ricerche dell'unico disperso. “Abbiamo la fortuna -ha detto Betta- di avere in paese un'impresa che ha fornito ruspe. Continuiamo ad essere isolati, raggiungibili solo via mare, ma rispetto a ieri qui la situazione va migliorando”. La gente ha lavorato tutta la notte “con le pale, i picconi, persino a mani nude -ha aggiunto il sindaco- ma abbiamo un grande numero di vigili del fuoco e di personale specializzato nei soccorsi”.

giovedì, 27 ottobre 2011