14/12/2017

Fiorello, Baudo, e 'Via Califano'

Il ricordo del mondo dello spettacolo e l'annuncio del sindaco di Roma: "Gli intitoleremo una strada".

Fiorello, Baudo, e 'Via Califano'

Franco Califano

ROMA - "In tanti mi chiedono di intitolare una strada a Franco Califano. Credo che sia giusto: lo faremo". E' quanto afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un tweet, prendendo così un impegno per ricordare la figura del cantante Franco Califano. "La morte di Califano, cantore romano e autentico simbolo dell'anima più popolare della città, ci addolora molto", ha aggiunto Alemanno. "Festeggiammo insieme con un concerto a piazza Navona i suoi 70 anni dove tutta la città si raccolse intorno al suo Maestro. Nel piangerlo lasciamo alle future generazioni di cantori romani i testi senza tempo di un cantante di altri tempi a cui l'amministrazione aprirà le porte per la camera ardente".

FIORELLO: "GLI VOLEVO BENE". "Sono affranto. Questa è una Pasqua da dimenticare": Fiorello è incredulo alla notizia della morte di Franco Califano. "Ieri Jannacci, oggi Califano...E' cosi' triste. Io a Franco volevo veramente bene. Ci legava una specie di rinascita artistica che ci siamo regalati a vicenda. Mentre, più di 10 anni fa, preparavo lo show di Rai1 'Stasera pago io' - ricorda - dichiarai 'se mi va male pure questo spettacolo, smetto'. Anche Franco veniva da un momento altalenante. Un giorno durante le prove accennai la voce di Califano: nacque così una nuova imitazione che divenne subito popolare. La trasmissione andò molto bene e lo invitai all'ultima puntata per condividere il successo. Da allora ci ha legati sempre un grande affetto. E' venuto a trovarmi spesso ai miei show, alla radio, in tv, in teatro". Tra le tante gag fatte insieme memorabile è la parodia del David Letterman nel 'Fiorello Show'.

INTER: "GRANDE TIFOSO E MUSICISTA". "Franco Califano. Grande tifoso, grande musicista". Cosi' l'Inter sul suo profilo Twitter ricorda il cantante scomparso, da sempre grande tifoso della squadra nerazzurra.

BAUDO: "LUI E JANNACCI, GRANDI E DIVERSI". "Due grandi talenti, diversissimi l'uno dall'altro eppure entrambi poeti, Enzo Jannacci e Franco Califano, uno con l'aria scanzonata del bauscia milanese l'altro con un romanticismo romanesco che nasceva anche questo dalla periferia. Due grandi, così diversi ma tanto vicini". Le canzoni di Califano, ricorda Pippo Baudo, "hanno timbrato una stagione della musica italiana, non erano mai banali, piene di sentimenti veri e di trovate metriche originali, Franco ha scritto veramente belle canzoni".

domenica, 31 marzo 2013