18/11/2018

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"Non perdiamo di vista la cultura, nel frastuono in cui viviamo"

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricevendo oggi al Quirinale i rappresentanti delle accademie di Santa Cecilia, San Luca e dei Lincei.

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"Non perdiamo di vista la cultura, nel frastuono in cui viviamo"

Giorgio Napolitano

ROMA - "Oggi non dobbiamo perdere di vista, pur nel frastuono e nei motivi di ansietà che ci circondano, il fatto che cio' che ci accomuna e ci distingue come nazione è la cultura, il nostro fondamentale punto d'orgoglio nel presentare il bilancio dei 150 anni di unita' d'Italia". Lo ha detto Giorgio Napolitano ricevendo oggi al Quirinale i rappresentanti delle accademie di Santa Cecilia, San Luca e dei Lincei. Presente per il governo il sottosegretario Gianni Letta.

AVER CURA DELLA CULTURA COME EINAUDI. Giorgio Napolitano ha detto che la cultura "è quel che ci accumuna e ci contraddistingue come nazione più di ogni altro elemento, insieme al patrimonio storico di cui siamo eredi e perciò dobbiamo continuare ad averne cura così come fece Luigi Einaudi negli anni duri della ricostruzione in cui incombevano problemi di una economia e di una società dissestate e sconvolte". Fu Luigi Einaudi nel 1948 per i Lincei a istituire il premio 'presidente della Repubblica' e nel '50 per le altre due accademie. Napolitano ha ricordato questa genesi sottolineando che in quegli anni l'Italia aveva da affrontare problemi molto seri, quelli della ricostruzione. Luigi Einaudi era stato appena eletto con un mandato settennale al quirinale e la costituzione era appena entrata in vigore. "Fra le sue prime cure - ha detto - ci fu l'incoraggiamento della cultura e delle arti. Oggi, in tempi comunque difficili, nel tanto frastuono e fra tanti motivi di ansietà che viviamo, non dobbiamo perdere di vista un dato essenziale e confortante: questo carattere distintivo che ha la cultura per l'Italia".

I PREMI. Nel corso della cerimonia il capo dello Stato ha consegnato il Premio dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia per l'anno 2010 al maestro Roman Vlad, il Premio dell'Accademia Nazionale di San Luca per l'anno 2010 a Pasquale Santoro, e il Premio dell'Accademia Nazionale dei Lincei per l'anno 2010 al professore Enrico Gusberti. Il presidente della Repubblica ha inoltre consegnato la borsa di studio in memoria del maestro Goffredo Petrassi al maestro Maurilio Cacciatore, e la Borsa di studio in memoria del maestro Giuseppe Sinopoli alla professoressa Diana Bonatesta. Erano presenti il presidente della Corte Costituzionale, Ugo De Siervo, il vicepresidente del Senato della Repubblica, Rosa Angela Mauro, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Antonio Leone, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, e il sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali, Francesco Giro.

martedì, 15 febbraio 2011