Ipotesi slittamento per il decretone sanità
Nel corso del preconsiglio dei ministri avanzati dubbi "procedurali e di copertura economica". Il ministro Balduzzi smentisce: "Il governo non è diviso sul Dl, sono solo questioni tecniche".

Il ministro Renato Balduzzi
DUBBI DI COSTITUZIONALITA’. I dirigenti di alcuni dicasteri hanno sollevato diverse riserve. In particolare, rilevano fonti ministeriali, sono stati espressi dubbi di costituzionalità, di merito (in particolare sulla tassazione delle bibite gassate e zuccherate) e di copertura (da parte del ministero dell'Economia). Del problema è stato investito il presidente del Consiglio che ora dovrà decidere se portare comunque il testo in Consiglio dei ministri venerdì prossimo (in questo caso si starebbe valutando l'ipotesi di spacchettare il provvedimento in due: un decreto per la parte non problematica e un disegno di legge per quelle norme su cui sono state sollevate le riserve) o se sia invece preferibile rinviare il dossier, nella speranza di superare l'impasse. Secondo altre fonti, invece, si starebbe valutando anche la possibilità di approvare il testo 'salvo-intese', la formula usata in Cdm per quei provvedimenti per i quali non c'e' ancora un testo definitivo.
BALDUZZI. ''L'ipotesi era di portare il decreto sanità al Cdm di venerdì 31 e resta il mio impegno'' ma ''se ci fosse qualche cambiamento e qualche dilazione di qualche giorno per ragioni tecniche non sarebbe un problema''. Così il ministro della Salute Renato Balduzzi in un’intervista a un telegiornale sottolineando di confidare ''nell'approvazione il più presto possibile''. I problemi sul decreto sanità non sono di ''divisioni del governo'' ma ''questioni tecniche'' ha detto il ministro, sottolineando che ''gli uffici legislativi hanno avviato l'ultima discussione'' sul dl che è ''importante e con molti profili che si prestano a una discussione nella massima serenità ''. ''Il testo - ha spiegato il ministro - ha una sua compattezza ed e' da tempo dell'attenzione sia dell'opinione pubblica che delle amministrazioni interessate''. Ora si tratta ''disposizione per disposizione'' di trovare ''quale sia la soluzione migliore sotto ogni punto di vista''.martedì, 28 agosto 2012