11/12/2017

Michael Jackson, iniziato nuovo processo. In ballo maxirisarcimento

La madre di "Jacko" ha intentato causa contro l'Aeg, gli organizzatori dell'ultima tournée. Chiesti 40 miliardi di dollari in risarcimento. L'accusa è di non aver controllato il medico Conrad Murray che somministrò al cantate una dose fatale di anestetico. Murray non testimonierà.

Michael Jackson, iniziato nuovo processo. In ballo maxirisarcimento

Katherine Jackson

LOS ANGELES - Tornano ad accendersi i riflettori sul 'Re del Pop': si è aperto a Los Angeles, con la scelta della giuria, il processo intentato dalla famiglia di Michael Jackson contro AEG Live, l'organizzatore di quella che doveva essere l'ultima tournée di Jackson, il tour 'This is it'. Un processo con il quale la famiglia punta a dimostrare che la responsabilità della morte del Re del Pop è anche di AEG Live, che non è stata in grado di controllare Conrad Murray, il medico che ha somministrato al cantante la dose letale del forte anestetico Propofol. In palio ci sono miliardi di dollari: la madre di Jackson ha alzato la posta in gioco e reclama almeno 40 miliardi di dollari, 10 dei quali per i ricavi futuri persi e 30 di altri danni. Una cifra elevata che renderà lo scontro davanti alla giuria acceso. A testimoniare saranno anche i due figli maggiori di Jackson, Prince e Paris, che cercheranno di ricostruire gli ultimi giorni della vita del padre e le sue condizioni fisiche, oltre ai rapporti con AEG e Murray, per quello che hanno avuto modo di osservare e sentire.

IL MEDICO NON TESTIMONIERA'. ''Sono innocente: sono molto dispiaciuto che della perdita'' di Michael Jackson, di cui ero un ''grande amico''. Così Conrad Murray, il medico di Michael Jackson condannato a quattro anni di carcere per aver somministrato al Re del Pop la dose fatale del forte anestetico Propofol. In un'intervista telefonica alla Cnn dal carcere dove si trova, Murray ribadisce che non testimonierà al processo che si è aperto a Los Angeles, in cui la famiglia di Jackson accusa AEG Live, la società che ha organizzato l'ultimo tour della pop-star, di non aver monitorato sufficientemente Murray. ''Non ho ricevuto un mandato di comparizione al processo".

LA DIFESA DI AEG. La difesa di AEG, invece, cercherà di far leva sui precedenti problemi giudiziari e non di Jackson, dal suo presunto abuso di medicinali, con 19 alias da usare fra i medici di Los Angeles e del ristretto entourage di Beverly Hills (un nome anche per lo studio di un ginecologo), e i casi di presunte molestie sessuali, per le quali Jackson è già stato scagionato. Quella che è da più parti ritenuta la figura chiave del processo, Murray, ha già indicato che non testimonierà. Secondo AEG, sarebbe stato Michael Jackson personalmente ad assumere Murray e i contatti fra AEG e Murray sarebbero iniziati solo dopo che Jackson ha convinto gli organizzatori e Murray stesso ad andare in tournée a Londra, per le 50 date previste all'O2 Arena, come suo medico personale. Per Murray ''eravamo come una mastercard, quelli che lo pagavano ogni mese'' afferma il legale di AEG, Marvin Putnam, in un'intervista alla Cnn. Lo scontro fra la famiglia Jackson e AEG arriva in tribunale dopo che un giudice ha stabilito che la famiglia Jackson aveva abbastanza prove per dimostrare che AEG non avesse effettuato ''sufficienti controlli su Murray'', controlli dai quali sarebbe chiaramente emerso il fatto che il medico era ''molto indebitato''.

mercoledì, 03 aprile 2013