22/03/2019

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L'orsetto Knut morto per una lesione al cervello

I risultati dell'autopsia: "significative modificazioni cerebrali". Il celebre orso polare è deceduto sabato allo zoo di Berlino a soli 4 anni di età.

L'orsetto Knut morto per una lesione al cervello

L'orso Knut

BERLINO (GERMANIA) - E' stata forse una grave malattia cerebrale a uccidere Knut, l'orsetto polare più famoso del mondo per essere stato allevato con il biberon dopo esser stato rifiutato dalla madre. Lo ha stabilito l'autopsia sul plantigrado, deceduto improvvisamente sabato pomeriggio nello zoo di Berlino davanti ai visitatori. I patologi dell'Istituto di ricerche zoologiche "Leibniz" hanno spiegato che "i primi risultati delle analisi evidenziano chiare modificazioni cerebrali, che possono essere ritenute come la causa della morte dell'orso". Nei prossimi giorni verranno compiute altre analisi di tipo batteriologico e istologico per far luce completa sulla morte dell'animale. 

Il celebre orsetto di quattro anni è morto sabato sotto agli occhi dei visitatori dello zoo: ha camminato in circolo diverse volte e poi è caduto nell'acqua. Un testimone ha raccontato che verso le 15.30 "Knut stava prendendo il sole, poi si è alzato, ma la sua zampa sinistra tremava. Sembrava spaventato ed ha cercato di mordersi la zampa", prima di cadere fulminato nell'acqua dello stagno del suo recinto. Gli orsi polari di solito vivono in media 15-20 anni allo stato brado e ancora più a lungo in cattività. L'associazione degli amici dello zoo di Berlino ha annunciato un'iniziativa per dedicargli una statua nello stesso giardino zoologico.

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martedì, 22 marzo 2011