19/05/2013

Addio al poeta Roberto Roversi, aveva 89 anni

Aveva 89 anni. Partigiano durante la seconda guerra mondiale, intellettuale e autore dei testi di molte canzoni portate al successo da Battisti e Dalla. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: fu interprete di inquietudini e trasformazioni della nostra società.

Addio al poeta Roberto Roversi, aveva 89 anni

Roberto Roversi

BOLOGNA - Partigiano, poeta e scrittore, uno dei più grandi intellettuali di Bologna: dopo Lucio Dalla, la città emiliana piange di nuovo un suo grande intellettuale: Roberto Roversi, che a 89 anni si è spento dopo una lunga malattia.

UNA GIOVENTU' TRA I PARTIGIANI. Roversi è stato partigiano: nel 1943 si era e aveva combattuto nella Resistenza in Piemonte. Era amico di Tonino Guerra. Finita la guerra e negli anni del boom economico, nel 1955 ha fondato con Francesco Leonetti e Pier Paolo Pasolini la rivista "Officina". Ha scritto alcune tra le più note canzoni di Lucio Dalla e diretto anche la rivista Lotta Continua.

NAPOLITANO: COMMOZIONE PER LA MORTE. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio ha espresso la sua "commossa partecipazione al lutto del mondo della cultura e della città di Bologna per la perdita di un poeta, scrittore e intellettuale profondamente legato alla sua terra, sensibile interprete delle inquietudini e delle trasformazioni della nostra società".

"ENNESIMO LUTTO PER BOLOGNA". "Partigiano, uomo di cultura, persona che della scrittura ha saputo fare un'arte interpretandola in ogni suo aspetto - ha commentato il sindaco di Bologna, Virginio Merola, porgendo le condoglianze alla famiglia di Roversi -. Poeta, scrittore, libraio, ha composto testi per canzoni di successo e testi teatrali".

sabato, 15 settembre 2012