21/05/2013

L'ultimo saluto della fidanzata, il calcio si ferma. Domani l'autopsia

La fidanzata di Piermario Morosini, Anna, ha riconosciuto la salma. Il calciatore del Livorno è morto ieri a 25 anni per un arresto cardiaco sul campo di Pescara. La Figc ha sospeso tutti i campionati.

L'ultimo saluto della fidanzata, il calcio si ferma. Domani l'autopsia

Piermario Morosini con la fidanzata Anna

PESCARA - Il mondo del calcio si ferma in segno di lutto per la morte di Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno, morto ieri a 25 anni in campo a Pescara. Scene di dolore e strazio oggi all'obitorio dove la fidanzata di Morosini, Anna V., ha dovuto effettuare il riconoscimento della salma. ''Sembrava sorridesse, era bellissimo'', ha detto in lacrime. Domani sarà effettuata l'autopsia. 

LA MORTE IN CAMPO. Piermario Morosini è morto a causa di un arresto cardiaco durante la partita di ieri tra Pescara e Livorno. Inutili i tentativi di soccorso in campo, con massaggio cardiaco e un defibrillatore, e la corsa in ospedale, dove, in coma farmacologico, gli era stato applicato un pacemaker provvisorio.

"IL CUORE NON HA MAI RIPRESO A BATTERE". "Quando sono sceso in campo - ha detto il dott. Paloscia, responsabile dell'Unità Coronarica dell'Ospedale di Pescara - Morosini era in arresto cardiaco e respiratorio, abbiamo praticato il massaggio cardiaco per un'ora e mezza prima solo manualmente e poi con diversi strumenti, ma non c'è stato nulla da fare. Non si può dire se la causa sia cerebrale o cardiaca, questo può stabilirlo solo una eventuale autopsia. Da quando sono arrivato io non ha mai dato un cenno di ripresa, né di respiro e né di battito. Ritardi? Se si intendono 30 secondi non è quello, il medico del Livorno ha effettuato subito il massaggio cardiaco".

AMBULANZA BLOCCATA DA AUTO VIGILI URBANI. Polemiche sul ritardo dell'ambulanza che ha soccorso Morosini: il mezzo è stato bloccato per qualche minuto da un'auto dei vigili urbani che ostacolava l'ingresso al campo. Attimi concitati: per rimuovere il mezzo è stato rotto un vetro. Ma, ha sottolineato il cardiologo Paloscia, "un minuto in più o un minuto in meno nei soccorsi non sarebbe servito a nulla. Il cuore si è fermato e non ha più ripreso a battere. Abbiamo infatti provato a rianimarlo in ogni modo per un'ora e mezza, ma tutto e' stato inutile".

"PORTEREMO PRONTO SOCCORSO IN CAMPO". Intanto il presidente della Federazione medico sportiva Maurizio Casasco hatto sapere: ''Abbiamo elaborato e brevettato da un anno un pronto soccorso sportivo per la gestione dell'emergenza in campo e siamo pronti a metterlo in pratica. Siamo a disposizione del ministro Gnudi per ogni chiarimento''.


VISITA DI ALBERTINI IN OBITORIO. Demetrio Albertini, vicepresidente della Federcalcio ed ex giocatore del Milan, è andato all'obitorio di Pescara per rendere omaggio a Morosini. Albertini, accompagnato dal presidente del Pescara nonché vicepresidente di Lega B Daniele Sebastiani. è uscito visibilmente scosso, senza rilasciare dichiarazioni.

ZEMAN CHIUSO NEL SILENZIO.  Zdenek Zeman si è chiuso quindi nel silenzio nella sua casa pescarese vicino al mare e ha spento tutti i telefoni: chi lo ha sentito in mattinata racconta di ore a vedere le immagini della televisione affranto dal dolore e dai ricordi. Poche settimane fa infatti era morto, sempre per arresto cardiaco, Franco Mancini, preparatore dei portieri del Pescara di Zeman, ma soprattutto figlioccio del boemo che lo ha avuto con lui fin dai tempi del Foggia di Casillo. 

PELLEGRINAGGIO DEI TIFOSI LIVORNO ALLO STADIO. Centinaia di tifosi si sono recati allo stadio Armando Picchi di Livorno, per ricordare Piermario Morosini. Un pellegrinaggio spontaneo per rendere omaggio alla memoria di Morosini davanti allo striscione che era stato appeso ieri dai ragazzi della curva nord sui cancelli dello stadio con su scritto: ''Hai lottato fino alla fine, ciao grande Moro''. Stamani, al posto del numero 25 apparso nello striscione ieri sera, è stata messa la sua maglia. Sotto rose e altri mazzi di fiori, uno anche della societa' A.S. Livorno Calcio, vengono lasciati insieme alle sciarpe della squadra. Momento di particolare commozione quando sono arrivati i bambini della scuola calcio accompagnati dai loro allenatori.

CORRADI GLI DEDICA IL PRIMO GOL IN MLS. Bernardo Corradi ha dedicato a Morosini la sua prima rete nella MLS, trasformando il rigore concesso al Montreal Impact nella sfida poi persa per 2-1. "Grazie, grazie per avermi permesso di segnare un gol per il mio amico", ha detto. Corradi, dopo la realizzazione, è corso dall'allenatore Jesse Marsch per ringraziarlo di avergli lasciato battere il penalty. "E' stata una giornata strana per me, perché ho perso uno dei miei amici - ha raccontato poi Corradi al sito MLSSoccer.com - Abbiamo giocato insieme un anno all'Udinese e lui era solito venire da me a cena. Ha avuto una vita difficile, ha perso i genitori, il fratello, ma era un bravissimo ragazzo, sorrideva sempre. E quando parli di un giovane di 25 anni, che perde la vita in campo... E' incredibile".

LA FAMIGLIA: "GRAZIE A TUTTI".
''La famiglia, la fidanzata di Piermario e l'A.S. Livorno calcio ringraziano tutti coloro che in queste ore di dolore sono stati loro vicini nel ricordo di una grande atleta e di una persona speciale''. E' quanto si legge sul sito ufficiale del Livorno per ringraziare chi è stato vicino a Piermario Morosini.

domenica, 15 aprile 2012Aggiornato:domenica, 15 aprile 2012, 14:40