19/05/2013

Nigeria, nuovo attacco ai cristiani: strage a Jos

Riesplode la violenza nello Stato di Plateau: uomini armati hanno attaccato numerosi villaggi cristiani nei pressi di Jos. Decine le vittime. Secondo Nuova Cina 50 cadaveri bruciati sono stati trovati in una chiesa.

Nigeria, nuovo attacco ai cristiani: strage a Jos

Strage di cristiani a Jos

ROMA - Riesplode la violenza nello Stato nigeriano di Plateau: uomini armati hanno attaccato tra ieri e oggi numerosi villaggi cristiani nei pressi di Jos. Decine le vittime. L'agenzia Nuova Cina stima che siano state uccise almeno 90 persone e che 50 cadaveri bruciati siano stati trovati in una chiesa. Oggi, durante dei funerali, è stato attaccato e ucciso anche un senatore cristiano. Le autorità puntano l'indice contro i pastori della tribù Fulani, di religione musulmana. I rappresentanti della comunità tuttavia negano e accusano i militari nigeriani di aver lanciato attacchi contro i membri della propria tribù.

GLI ATTACCHI. Secondo quanto riferisce la Bbc, sabato centinaia di uomini armati hanno attaccato i villaggi cristiani. La stampa locale cita i luoghi: Kakuruk, Kuzen, Ngyo, Kogoduk, Ruk, Dogo, Kufang, Kpapkpiduk, Kai. Domenica, scrive Nuova Cina citando fonti della sicurezza nigeriana, sono stati poi scoperti cinquanta cadaveri bruciati in una chiesa nel villaggio di Matsai. I reporter dell'agenzia hanno poi riferito che nel corso del pomeriggio, mentre si svolgevano a Jos i funerali di massa delle vittime, un gruppo armato ha aperto il fuoco, uccidendo venti persone. Tra loro, scrive l'Herald Tribune citando il portavoce del governatore dello Stato, anche il senatore del Plateau del Nord, Gyang Dantong, e il leader della maggioranza parlamentare dello Stato, Gyang Fulani.

IMPOSTO IL COPRIFUOCO. Jonah Jang, governatoredello Stato del Plateau in Nigeria, teatro nelle ultime 24 oredi una serie di massacri in villaggi cristiani con decine divittime, ha imposto un coprifuoco notturno in quattro zone, coneffetto immediato, per ragioni di ''sicurezza''. Il presidentedel Senato nigeriano, David Mark, ha definito l'attacco un''assassinio''. ''Come nazione, dobbiamo elevarci contro quelliche vogliono farci ritornare allo stato selvaggio, dove la vitanon aveva valore'', ha precisato. domenica, 08 luglio 2012