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Abusi in scuola materna. Imputati tutti assolti
Il fatto non sussiste: questa la sentenza di primo grado che ha assolto i 5 imputati nel processo sui presunti abusi sessuali ai danni di bambini della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. Si tratta di 3 maestre, una bidella e un autore tv.

Asilo Rignano Flaminio
TIVOLI - Assolti con formula piena gli imputati per i presunti abusi su 21 bambini avvenuti a Rignano Flaminio tra il 2005 e il 2006. La sentenza del processo di primo grado è stata pronunciata dai giudici del Tribunale di Tivoli che, dopo otto ore di Camera di Consiglio, hanno fatto cadere tutte le accuse nei confronti delle maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima, Gianfranco Scancarello (autore televisivo), e della bidella Cristina Lunerti. La lettura della sentenza è avvenuta a porte chiuse.
LE ACCUSE. La Procura aveva chiesto 12 anni di pena. Le accuse contestate a vario titolo agli imputati erano di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza. I fatti, secondo la Procura di Tivoli, sarebbero avvenuti con epicentro la scuola Olga Rovere. Uno dei difensori di parte civile, l'avvocato Pietro Nicotera, ha spiegato: "Siamo molto amareggiati perché significa che i giudici non hanno dato credito alla vicenda". L'assoluzione dei 5 imputati è arrivata dopo nove ore di camera di consiglio e perché "il fatto non sussiste".
"I GENITORI DOVREBBERO ESSERE CONTENTI". "Mi dispiace della reazione dei genitori che invece di essere contenti nell'apprendere che il fatto non sussiste, sembra quasi che volessero la certezza degli abusi". Così Franco Coppi, legale dei coniugi Scancarello, assolti con altre tre persone per i fatti di Rignano, commenta la sentenza dei giudici di Tivoli. "Ringrazio Dio - continua Coppi - che il tribunale abbia potuto ricostruire con certezza i fatti escludendo che ci siano stati degli abusi. Ci dispiace che ci siano voluti sei anni per questo risultato".
"SENTENZA ANNUNCIATA DAL BUON SENSO". La sentenza di assoluzione "era annunciata dal buon senso". Così ha detto l'avvocato Giosuè Bruno Naso, difensore di una delle maestre assolte per i presunti abusi a Rignano Flaminio, la signora Silvana Candida Magalotti. "Lo dissi dopo aver letto le carte, prima ancora che intervenisse il tribunale del riesame con la scarcerazione per tutti. Ricordo che dissi che se quelli erano gli elementi raccolti dall'accusa la conclusione non poteva non essere favorevole alle ragioni degli imputati. Oggi diciamo la stessa cosa dopo un lungo dibattimento nel quale non si è lasciato nulla di intentato", ha continuato il penalista.